Suheir Abu Oksa Daoud

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Suheir Abu Oksa Daoud (in arabo: ﺍﻛﺮﻢ ﻣﺴﻠﻢ‎) (Mi’ilya, 1968) è una scrittrice e giornalista palestinese.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Dottorata in Scienze politiche all'Università Ebraica di Gerusalemme. Dal 1996 al 2003 ha lavorato presso il Parlamento israeliano, la Knesset, come Political Advisor. Ricopre l'incarico di Assistant Professor di Scienze politiche presso il Department of Politics and Geography della Costal University, in Sud Carolina[1]. È stata editorialista politica per il giornale “al-Sinnara” a Nazareth (1995-1998) e collabora con “al-Ittihad” (Haifa) dal 1998 e con “al-Quds al-‘Arabi” (Londra) dal 2000. Tra le sue pubblicazioni, Le arance dell'orizzonte nero (Ramallah 1997), I dieci peccati (Gerusalemme 1999), Finestre di Ghazalah (Beirut 2002, traduzione italiana Napoli 2011).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Suheir Abu Oksa Daoud, Journal of Middle East Women's Studies, 4 settembre 2012. URL consultato il 4 settembre 2012.