Storia dei preti uccisi dai partigiani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Storia dei preti uccisi dai partigiani
AutoreRoberto Beretta
1ª ed. originale2005
Generesaggio
Sottogenerestorico
Lingua originaleitaliano

Il libro Storia dei preti uccisi dai partigiani è una ricostruzione[1] di 129 omicidi avvenuti tra il 1944 ed il 1947 e che si possono storicamente inquadrare nella cosiddetta strage dei preti.

L'autore Roberto Beretta è un giornalista di Avvenire specializzato in temi religiosi; in questo libro riprende e amplia una lunga serie di articoli da lui pubblicati sul quotidiano.

Secondo i documenti e le testimonianze trovate dall'autore nel periodo indicato furono uccisi, prevalentemente in Istria, Emilia e Romagna, 129 sacerdoti da parte di estremisti comunisti a seguito degli eccessi ideologici della Resistenza. Solo una ristretta minoranza erano simpatizzanti del regime fascista, pertanto l'autore ritiene che i motivi per cui furono ammazzati fossero altri.[2]

L'autore si domanda se queste uccisioni fossero state - in tutto o in parte - frutto di un disegno ordinato. Vengono peraltro ricondotte ai veri colpevoli, i tedeschi, alcune uccisioni di sacerdoti (al di fuori dei 129 suddetti) finora attribuite ai partigiani.

La strage e i tentativi di far luce[modifica | modifica wikitesto]

La zona d'Italia dove le vittime furono più numerose fu denominata "Il triangolo della morte", con vertici a Bologna, Modena e Reggio Emilia.

È del 1976, in anni ormai lontani dai fatti, una ricerca di don Mino Martelli, pubblicata col titolo: "Una guerra e due resistenze", Edizioni Paoline 1976.

Il libro è anche un atto d'accusa nei confronti dei molti responsabili del lungo silenzio su questi fatti.

Capitoli del libro[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli epurati
  • I cappellani
  • I sospettati
  • I "padroni"
  • I giustiziati
  • I traditi
  • I dimenticati e gli insepolti
  • I beatificati
  • Gli strumentalizzati
  • Gli infoibati

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ulderico Munzi, Preti e partigiani, i giorni dell'odio, in Il Corriere della Sera, 29 maggio 2005. URL consultato il 21 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2015).
  2. ^ Vedi scheda libro su /www.liberonweb.com [collegamento interrotto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]