Stazione di Trecase

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Trecase
stazione ferroviaria
Stazione di Trecase.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàTrecase
Coordinate40°45′42.84″N 14°26′23.28″E / 40.7619°N 14.4398°E40.7619; 14.4398Coordinate: 40°45′42.84″N 14°26′23.28″E / 40.7619°N 14.4398°E40.7619; 14.4398
Lineeferrovia Napoli-Pompei-Poggiomarino
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Stato attualein uso
Attivazione1904
Interscambiautobus urbani

La stazione di Trecase è una stazione ferroviaria, gestita dalla ex Circumvesuviana ed ubicata sulla linea ferroviaria Napoli-Poggiomarino, a servizio della città di Trecase. La stazione si trova nei pressi del centro cittadino a pochi passi dal confine con la città di Torre Annunziata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione venne attivata in data imprecisata.

Nel 1948, in conseguenza dei lavori di raddoppio della linea per Napoli, entrò in servizio il nuovo fabbricato viaggiatori[1], progettato da Francesco Della Sala e Domenico Filippone[2].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Il fabbricato viaggiatori della stazione, situato a livello della sede stradale, ospita la biglietteria e l'accesso ai binari che si trovano più in basso: essendoci due binari passanti per il servizio passeggeri, l'accesso avviene con una semplice scala, per il primo binario (in direzione Napoli) e tramite un soprapassaggio per il secondo (in direzione Torre Annunziata).

La stazione non dispone di scalo merci.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Il traffico passeggeri è molto buono in tutte le ore del giorno. Nella stazione fermano tutti i treni accelerati e diretti, mentre non effettuano fermata i direttissimi: le principali destinazioni sono Napoli, Poggiomarino e Sorrento. Inoltre effettuano fermata anche un unico treno per Sarno e qualche corsa limitata a Torre Annunziata.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Sovrapassaggio Sovrapassaggio
  • WC Servizi igienici

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I nuovi impianti ferroviari per la penisola Sorrentina, in Ingegneria Ferroviaria, anno III, nº 1, gennaio 1948, pp. 31-32.
  2. ^ Carlo Pagani, Architettura italiana oggi, Milano, Hoepli, 1955, pp. 268-269, ISBN non esistente.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]