Stazione di Perugia Sant'Anna

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Perugia Sant'Anna
stazione ferroviaria
Perugia, 2012 - Sant'Anna railway station.jpg
La stazione perugina nel 2012
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPerugia
Coordinate43°06′23.21″N 12°23′24.11″E / 43.106447°N 12.390031°E43.106447; 12.390031Coordinate: 43°06′23.21″N 12°23′24.11″E / 43.106447°N 12.390031°E43.106447; 12.390031
Lineeferrovia Centrale Umbra
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, terminale
Stato attualeinterrotta per lavori di manutenzione dal 2017
Attivazione1920
Binari4
Interscambiautobus
Dintornicentro storico cittadino
 
Mappa di localizzazione: Perugia
Perugia Sant'Anna
Perugia Sant'Anna
SFM di Perugia
Italian traffic signs - icona stazione fs.svg  White dot.svg  Perugia Sant'Anna
White dot.svg  Perugia Pallotta
White dot.svg  Piscille
Italian traffic signs - icona stazione fs.svg  White dot.svg  Perugia Ponte San Giovanni

La stazione di Perugia Sant'Anna è una stazione ferroviaria di Perugia, posta lungo una diramazione della Ferrovia Centrale Umbra. È la più importante delle otto gestite da RFI all'interno del territorio comunale perugino, e la seconda della città dopo quella di Fontivegge.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, situata a ridosso del centro storico perugino, venne inaugurata il 19 febbraio 1920 con l'apertura dell'antenna dalla stazione di Ponte San Giovanni, per permettere ai treni da Umbertide e da Terni di raggiungere direttamente Perugia, senza necessità di trasbordo sui treni FS.[1]

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Automotrici Aln 776 in sosta alla stazione nel 2006; sullo sfondo gli uffici dell'allora FCU

Il fabbricato viaggiatori si presenta come una caratteristica palazzina in stile liberty.[2] L'edificio si compone su due livelli: il primo piano è un'abitazione privata, mentre il piano terra ospita i servizi per i viaggiatori come la biglietteria e la sala d'attesa. Dalla struttura si diramano poi due corpi di minori dimensioni, a un solo piano; il tetto di questi due fabbricati raggiunge le porte-finestre del primo piano, diventando così delle terrazze. In questi fabbricati trovano posto il bar in uno, e parte della sala d'attesa nell'altro.

Peculiarità nell'architettura perugina del primo Novecento, anche questo fabbricato è arricchito da numerosi elementi in terracotta, ravvisabili negli archetti pensili che ornano la base del tetto, nei parapetti delle terrazze, o nelle decorazioni delle porte-finestre.[2] Tre grandi arcate compongono il corpo centrale, queste ultime peraltro protette da una pensilina in ferro battuto su entrambi i lati; al contrario, i due corpi laterali dispongono di una simile pensilina unicamente sul lato binari.

Il piazzale conta quattro binari tutti tronchi. Essendo la linea della Ferrovia Centrale Umbra a binario unico, il solo binario 2 risulta di corretto tracciato mentre gli altri sono accessibili tramite deviatoio percorribile a 30 km/h. Affacciati alla banchina del binario 1 sono inoltre presenti alcuni edifici che ospitano uffici e officine di Umbria Mobilità.

A partire dal febbraio 2017 la stazione è soggetta a un'opera di ammodernamento che vedrà il raddoppio del binario e l'elettrificazione di tutta la linea in modo tale da permettere ai nuovi treni elettrici di percorrerla. La gestione della stazione passerà da Umbria Mobilità a RFI che si occuperà di tutti gli interventi di manutenzione.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita da collegamenti regionali gestiti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Umbria.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione offre i seguenti servizi:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Bar Bar

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita dalle autolinee urbane e interurbane gestite da Busitalia. Una diramazione della tranvia di Perugia, attivata il 19 febbraio 1920 e in servizio solamente fra il 1921 e il 1932, collegava la località Ponte San Giovanni con la stazione di Perugia Sant'Anna.[3]

  • Fermata autobus Fermata autobus

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Perugia Sant'Anna, su stazionidelmondo.it (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2014).
  2. ^ a b Palazzi moderni, su immobiliareagostinelli.it.
  3. ^ Adriano Cioci, La tranvia di Perugia, in Le strade ferrate in Umbria - Dalle origini ai giorni nostri, Perugia, Volumnia Editrice, 2001, p. 226, ISBN 88-85330-92-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]