Stazione di Longarone-Zoldo

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Longarone-Zoldo
stazione ferroviaria
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàLongarone
Coordinate46°16′03.22″N 12°18′06.52″E / 46.26756°N 12.30181°E46.26756; 12.30181Coordinate: 46°16′03.22″N 12°18′06.52″E / 46.26756°N 12.30181°E46.26756; 12.30181
LineeCalalzo-Padova
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante
Stato attualeIn uso
Attivazione1912
Binari2
Interscambiautobus compagnia DolomitiBus
DintorniCittà di Longarone, comprensorio dello Zoldo.
Notestazione ricostruita dopo la strage del Vajont.

La stazione di Longarone-Zoldo è una stazione della linea Calalzo-Padova.

La stazione di Longarone-Zoldo è utilizzata dagli abitanti di Longarone ma anche da turisti invernali o estivi che intendono visitare le Dolomiti limitrofe e quindi Forno di Zoldo, Zoldo Alto ma anche Selva di Cadore visto che è possibile anche avvalersi di trasporti extraurbani dalla stazione stessa.

Essa è la stazione più importante e con il maggiore flusso passeggeri dell'intera linea esclusi i capolinea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione venne distrutta, insieme a circa due chilometri di ferrovia, in seguito al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963; dopo i necessari lavori di ricostruzione, venne riaperta al traffico la sera del 30 maggio dell'anno successivo, in tempo per l'orario estivo entrato in vigore il giorno seguente[1].

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita da treni regionali svolti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con le regioni interessate.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, che RFI dclassifica nella categoria bronze, dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria self-service

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il treno è tornato a Longarone, in Voci della Rotaia, anno VII, nº 7, luglio 1964, p. 16.