Stabiuzzo

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Stabiuzzo
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
ComuneCimadolmo-Stemma.png Cimadolmo
Territorio
Coordinate45°45′56″N 12°23′04″E / 45.765556°N 12.384444°E45.765556; 12.384444 (Stabiuzzo)Coordinate: 45°45′56″N 12°23′04″E / 45.765556°N 12.384444°E45.765556; 12.384444 (Stabiuzzo)
Altitudine22 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale31010
Prefisso0422
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Stabiuzzo
Stabiuzzo

Stabiuzzo è una frazione del comune di Cimadolmo, in provincia di Treviso.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo abitato si sviluppa a sud del capoluogo comunale, lungo via Stabiuzzo. È compreso a ovest dal corso del fiume Piave (qui si riuniscono i due rami che delimitano le Grave di Papadopoli) e a est dal rio Negrisia suo affluente.

È una zona rurale poco urbanizzata, con vaste aree coltivate a vigneti e una modesta area boschiva lungo l'argine del Piave.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Rappresenta uno degli insediamenti più antichi della zona: si ritiene che il primo nucleo si fosse formato attorno a un presidio militare romano lungo la via Postumia (che qui attraversava il Piave tramite un guado se non un ponte). Il toponimo sembra derivare da stabulum "stalla" poiché la stazione era attrezzata per il cambio dei cavalli[1].

La vicinanza a questa direttrice e al corso del fiume fece di Stabiuzzo un centro di una certa importanza: vi si trovava una pieve, citata nel 1152 tra le pertinenze della diocesi di Treviso (plebs S. Maurilii de Stablucio), e fu sede di un importante mercato.

L'abitato decadde gradualmente per le devastanti alluvioni: le acque distrussero la chiesa e nel 1339 si dovette trasferire il mercato dapprima a Ronchi di Ponte di Piave, quindi a Oderzo dove si svolge tuttora[2].

Durante la Grande Guerra fu duramente coinvolta nei combattimenti che infuriarono lungo il fronte del Piave.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sante Carnelos, Romeo Carrer, Il Comune di Ormelle : cenni storici di Ormelle, Roncadelle, Tempio, San Donà di Piave, Rebellato, 1990, pp. 28-29.
  2. ^ Comune di Cimadolmo - Cenni storici Archiviato il 14 marzo 2016 in Internet Archive..