SsangYong Motor Company

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
SsangYong Motor Company
Logo
StatoCorea del Sud Corea del Sud
ISINKR7003620002
Fondazione1954
Sede principaleSeul
GruppoMahindra & Mahindra
SettoreCasa automobilistica
ProdottiAutovetture
Sito web, e

La SsangYong Motor Company (in coreano hangŭl: 쌍용자동차) il cui nome significa letteralmente “due dragoni”, è una casa automobilistica coreana (Corea del Sud) fondata nel 1954 come Hadonghwan Motor Company.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

La sua produzione iniziale era costituita dalla costruzione di Jeep per l'US Army mentre le prime realizzazioni autonome sono datate 1976. Dopo un primo cambio di nome nel 1957 in Dong-A Motor assunse quello di SsangYong nel 1988.

Anche la sua storia di collaborazioni internazionali e di proprietà è altrettanto variegata: dopo un primo accordo di collaborazione con la Daimler-Benz nel 1990, acquisì la casa inglese Panther Westwinds e venne, nel 1997 acquisita a sua volta dalla connazionale Daewoo. Coinvolta nel tracollo finanziario di quest'ultima le sue azioni vennero rimesse sul mercato e dal 2004 è controllata come azionista di maggioranza dalla casa cinese SAIC (51% circa delle azioni), proprietaria anche di Roewe.

Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009 è stata colpita dalla crisi internazionale ed è stata messa in amministrazione controllata, con la previsione di un notevole taglio occupazionale, dell'ordine di circa il 37%[1] Proprio questi tagli hanno innescato una dura lotta da parte dei lavoratori licenziati, a cui si è aggiunta la solidarietà di numerosi degli altri lavoratori della fabbrica. La fabbrica è stata quindi occupata dalla metà di giugno del 2009, e nonostante la brutale azione di risposta della polizia coreana, all'inizio di agosto la fabbrica continuava a essere occupata e la produzione ferma. In tutta la Corea e in varie parti del mondo ci sono state numerose manifestazioni di solidarietà ai lavoratori della fabbrica.

Nel 2010 l'azienda indiana Mahindra & Mahindra ha rilevato le quote di SAIC per 230 milioni di dollari rilanciando il marchio coreano attraverso la ristilizzazione completa dei modelli e la progettazione e costruzione di nuovi motori in Corea. Nel 2012 sono nati dei motori a gasolio che rispettano le normative Euro 5 e alcuni prototipi, come la e-XIV, totalmente elettrica.

Nel 2015 viene lanciata la prima vettura progettata in totale autonomia ovvero la SsangYong Tivoli, SUV compatta prodotta in Corea del Sud ed esportata in Asia, Europa e Sud America. La Tivoli diviene il modello più venduto della casa coreana. Inoltre vengono avviati dei progetti con Mahindra per la realizzazione e l’industrializzazione di nuove piattaforme e tecnologie per veicoli elettrici ed ibridi.

Al gennaio 2019 il 74.65% della SsangYong appartiene alla Mahindra & Mahindra. Nel marzo dello stesso anno viene presentata la quarta generazione della Korando, SUV di segmento C totalmente rinnovata prevista anche in una versione totalmente elettrica.

I modelli[modifica | modifica wikitesto]

Una Rexton II

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La crisi SsangYong su Quattroruote[collegamento interrotto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]