Sono io, William!

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sono io, William!
Titolo originaleJust William
PaeseRegno Unito
Anno1977-1978
Formatoserie TV
Generesitcom, per ragazzi
Stagioni2
Episodi26
Durata30 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto1,33 : 1
Crediti
IdeatoreKeith Dewhurst
Interpreti e personaggi
Casa di produzioneLondon Weekend Television
Prima visione
Dal6 febbraio 1977
Al22 gennaio 1978
Rete televisivaIndependent Television

Sono io, William! (Just William) è una serie televisiva britannica in 26 episodi trasmessi per la prima volta nel corso di 2 stagioni dal 1977 al 1978.

È una sitcom d'avventura per ragazzi incentrata sulle vicende di un ragazzino undicenne a capo di una banda denominata "i ribelli". La serie è basata sui romanzi di Richmal Crompton. Il personaggio di William era stato già adattato per la televisione in William, una serie trasmessa sulla BBC nella stagione 19621963, e fu poi adattato ancora in Just William (1994–1995) e Just William (2010).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

  • William Brown (26 episodi, 1977-1978), interpretato da Adrian Dannatt.
  • Violet Elizabeth Bott (26 episodi, 1977-1978), interpretato da Bonnie Langford.
  • Mrs. Brown (26 episodi, 1977-1978), interpretato da Diana Fairfax.
    È la madre di William.
  • Ginger (20 episodi, 1977-1978), interpretato da Michael McVey.
  • Mr. Brown (18 episodi, 1977-1978), interpretato da Hugh Cross.
    È il padre di William.
  • Douglas (17 episodi, 1977-1978), interpretato da Tim Rose.
  • Henry (16 episodi, 1977-1978), interpretato da Craig McFarlane.
  • Ethel Brown (16 episodi, 1977-1978), interpretato da Stacy Dorning.
    È la sorella di William.
  • Robert Brown (14 episodi, 1977-1978), interpretato da Simon Chandler.
    È il fratello maggiore di William.
  • Mrs. Bott (7 episodi, 1977-1978), interpretato da Diana Dors.
  • Mr. Bott (7 episodi, 1977-1978), interpretato da John Stratton.

Guest star[modifica | modifica wikitesto]

Tra le guest star:[1] Brian Outlton, Ellis Dale, Eileen Way, Julian Orchard, Peter Straggon, Barry Linehan, Jeremy Clyde, Sara Mason, Victor Langley, Gary Hope, Christopher Holmes, Edward Hibbert, Nigel Hawthorne, Laura Graham, Patsy Byrne, Ann Way, Brigid Erin Bates, Joyce Redman, Derek Martin, Derek Francis, John Bryans, Geoffrey Bayldon, Patsy Smart.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie, ideata da Keith Dewhurst, fu prodotta da London Weekend Television[2]

Registi[modifica | modifica wikitesto]

Il regista è John Davies.[3][4]

Sceneggiatori[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli sceneggiatori sono accreditati:[3][5]

  • Richmal Crompton in 27 episodi (1977-1978)
  • Keith Dewhurst in 27 episodi (1977-1978)

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie fu trasmessa nel Regno Unito dal 6 febbraio 1977 al 22 gennaio 1978[6][7] sulla rete televisiva Independent Television.[2] In Italia è stata trasmessa con il titolo Sono io, William!.[8]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV UK
Prima stagione 13 1977
Seconda stagione 13 1977-1978

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sono io, William! - tv.com - Guest star, su tv.com. URL consultato il 14 aprile 2012.
  2. ^ a b Sono io, William! - IMDb - Crediti per le compagnie di produzione e distribuzione, su imdb.it. URL consultato il 14 aprile 2012.
  3. ^ a b Sono io, William! - IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.it. URL consultato il 14 aprile 2012.
  4. ^ Sono io, William! - tv.com - Registi, su tv.com. URL consultato il 14 aprile 2012.
  5. ^ Sono io, William! - tv.com - Sceneggiatori, su tv.com. URL consultato il 14 aprile 2012.
  6. ^ Sono io, William! - IMDb - Elenco degli episodi, su imdb.it. URL consultato il 14 aprile 2012.
  7. ^ Sono io, William! - tv.com - Elenco degli episodi, su tv.com. URL consultato il 14 aprile 2012.
  8. ^ Sono io, William! - MYmovies, su mymovies.it. URL consultato il 14 aprile 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione