Smasti

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Smasti
insediamento
(SL) Smast
Smasti – Veduta
Veduta del villaggio dall'alto.
Localizzazione
StatoSlovenia Slovenia
Regione statisticaGoriziano
ComuneCaporetto
Territorio
Coordinate46°14′00.56″N 13°36′52.23″E / 46.23349°N 13.614507°E46.23349; 13.614507 (Smasti)Coordinate: 46°14′00.56″N 13°36′52.23″E / 46.23349°N 13.614507°E46.23349; 13.614507 (Smasti)
Altitudine243,9 m s.l.m.
Superficie2,6 km²
Abitanti177 (2002)
Densità68,08 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale5222
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Smasti
Smasti

Smasti[1] (in sloveno Smast) è un piccolo villaggio della Slovenia occidentale, situato nella regione storica del Litorale, sulla riva sinistra del fiume Isonzo. Già comune autonomo, amministrativamente oggi è una frazione di Caporetto.

Ubicato nell'alta valle dell'Isonzo, a occidente del Monte Nero, il suo nome compare per la prima volta nel 1178. Accanto al villaggio sorge la chiesa dedicata a San Lorenzo, edificata su un'altura vicina.

Durante la prima guerra mondiale i centri abitati della zona furono evacuati e a Smasti si insediò uno dei comandi di divisione del IV Corpo d'armata italiano. In servizio qui, nel 1916 il giovane caporale Giovanni Michelucci[2] realizzò la sua prima opera architettonica: una piccola cappella da campo a pianta quadrata,[3] con un campanile a telaio ligneo sorretto da una muratura in pietra, caratterizzata dalla presenza di un angolo bucato in facciata per consentire ai militari di assistere alle funzioni dal prato antistante. Dopo la guerra l'edificio fu trasformato in fabbricato agricolo, ma oggi risulta recuperato dalla soprintendenza di Nova Gorica.

Nel cimitero locale, inoltre, è sepolto il poeta Simon Gregorčič che, nella sua composizione più nota, All'Isonzo, celebrò le acque color smeraldo del fiume che scorre poco lontano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuovissima carta regionale stradale 1:200000 Friuli Venezia Giulia, Strade Demetra, 2000.
  2. ^ Che diverrà uno dei maggiori architetti italiani del XX secolo, autore ad esempio della stazione di Firenze Santa Maria Novella e della chiesa dell'Autostrada del Sole.
  3. ^ Mauro Petrecca, "Michelucci, Giovanni", in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 74, 2010, consultabile sul sito della Treccani.

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