Shaun Tan

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Shaun Tan

Shaun Tan (Perth, 1974) è un illustratore e scrittore australiano.

Nato a Perth in Australia da genitori asiatici, si è laureato in arte e letteratura inglese. Ha lavorato per anni come illustratore freelance. Nel 2006, la sua graphic novel L'approdo ha ottenuto un grande successo di pubblico e di critica, vincendo vari premi e facendo conoscere Shaun Tan anche fuori dai confini australiani. Nel 2011, Tan ha vinto il Premio Oscar per il miglior cortometraggio di animazione con Oggetti smarriti (tratto dal suo libro omonimo del 2000).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Come illustratore[modifica | modifica wikitesto]

  • Pretty Monsters di Kelly Link (2008)
  • Memorial, scritto da Gary Crew (1999), Elliot Edizioni, 2011
  • The Puppet, di Ian Bone (1999)
  • The Hicksville Horror, di Nette Hilton (1999)
  • The Rabbits, scritto da Gary Crew (1999), Elliot Edizioni, 2011
  • The Puppet, di Ian Bone John Marsden (1998), Elliot Edizioni, 2010
  • The Viewer, scritto da Gary Crew (1997), Elliot Edizioni, 2012
  • The Half Dead, di Garry Disher (1997)
  • The Doll, di Janine Burke (1997)
  • The Stray Cat, di Steven Paulsen (1996)
  • Pipe, di James Moloney (1996)

Come autore e illustratore[modifica | modifica wikitesto]

  • Regole dell'estate (Rules of Summer, 2013), Rizzoli, 2015
  • The Oopsatoreum: inventions of Henry A. Mintox (2012)
  • Il re degli uccelli e altre storie (The Bird King and Other Sketches, 2011), Elliot Edizioni, 2011
  • Piccole storie di periferia (Tales from Outer Suburbia, 2008), Elliot Edizioni, 2009
  • L'approdo (The Arrival, 2006), prima edizione italiana Elliot Edizioni, 2008; nuova edizione Tunué, Collana «Mirari», 2016, ISBN 978-88-6790-188-3
  • L'albero rosso (The Red Tree, 2001), racconto illustrato, in Oggetti smarriti, edizioni Elliot
  • Oggetti smarriti (The Lost Thing, 1999), prima edizione italiana Elliot Edizioni, 2009; nuova edizione Tunué, Collana «Mirari», 2017, ISBN 978-88-6790-111-1)
  • The Playground (1997)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN2699145 · LCCN: (ENn00032930 · ISNI: (EN0000 0001 2098 552X · GND: (DE139489657 · BNF: (FRcb144918957 (data)