Shai Hulud

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la creatura fantastica, vedi Verme delle sabbie.
Shai Hulud
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Hardcore punk[1]
Rock progressivo
Post-hardcore
Art rock
Metalcore
Periodo di attività 1995 – in attività
Album pubblicati 5
Studio 3
Live 0
Raccolte 2
Sito web

I Shai Hulud sono un gruppo musicale hardcore punk statunitense. Originariamente nati nel 1995 a Pompano Beach, Florida, si sono successivamente spostati a Poughkeepsie, New York.

Il nome della band è un riferimento ai vermi giganti delle sabbie presenti nel romanzo di fantascienza di Frank Herbert Dune.[2]

Le due menti del gruppo genericamente riconosciute sono il chitarrista Matthew Fox, che scrive buona parte della musica e dei testi del gruppo, e Matthew Fletcher (inizialmente chitarrista, poi bassista), che lo assiste nella composizione dei lavori.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (1995–1997)[modifica | modifica wikitesto]

Il chitarrista Matt Fox e il bassista Dave Silber decidono di dare la luce agli Shai Hulud nel 1995 chiamando alla voce Damien Moyal, alla batteria Jason Lederman, e alla seconda chitarra Oliver Chapoy. "Matt suonava già con diverse rock band e voleva fare un po' di hardcore": queste furono le parole rilasciate durante un'intervista dal bassista Jared Allen. Tuttavia, le cose non andarono tanto per la quale con Jason Lederman e la band decise così di partire alla ricerca di un nuovo batterista. Questo andirivieni, sfortunatamente, iniziò a diventare una prassi per la band negli anni a venire. Nel 1994, Steve Kleisath e Matt Fox si incontrarono per la prima volta a Tampa, in Florida, quando Matt sedeva dietro la batteria dei Strongarm, la band in cui Steve successivamente prese il suo posto. Con una formazione completamente intatta, la band registrò il primo demo di sei canzoni nel 1995 e strapparono così in seguito un contratto con la Revelation Records di Rob Moran, bassista degli Unbroken, che entrò in possesso del demo grazie a Jeanne Probart, un amico che lavorava nel dipartimento spedizioni postali della Revelation. Nonostante la Revelation s'innamorò subito del demo degli Shai Hulud, chiese però alla band di cambiare nome perché "troppo difficile da ricordare".[3] La prima esibizione della carriera degli Shai Hulud avvenne la notte di Halloween nel 1996 alla bottega dei Discount, in uno show che racchiudeva un'esigua folla di 50 spettatori.

Damien Moyal lasciò la band quando si segnò alla Revelation Records. Con l'uscita di Damien, i Shai Hulud recrutarono l'allora appena quattordicenne Chad Gilbert come cantante. Dalla Revelation Records il salto fu alla Crisis Records, una sua etichetta sussidiaria. Nel settembre del 1996, registrarono un EP di tre canzoni chiamato A Profound Hatred Of Man che uscì al pubblico nel 1997. Sulle prime 5000 copie del loro primo EP, il nome della band venne scritto male sull'inlay, come "Shai Halud", ma scritto bene invece sulla cover. Questo EP iniziò così il cammino e l'eredità degli Shai Hulud.

Hearts Once Nourished With Hope And Compassion (1997–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Chad Gilbert lasciò la band per fondare il gruppo pop punk New Found Glory nel 1997. Questa cosa causò problemi per gli Shai Hulud in seguito. Tuttavia, non furono impossibilitati dal registrare il loro album di debutto, Hearts Once Nourished with Hope and Compassion, nell'agosto del 1997. Conclusosi il tutto nel mese di settembre, l'album è uscito a novembre del medesimo anno. Per tutto il periodo del successivo anno e mezzo che venne, gli Shai Hulud furono in tour per tutto il continente nordamericano con Strongarm, Bloodlet, Shadows Fall, Zao, Overcast, Cannibal Corpse e Disembodied. Una edizione limitata in vinile dell'album uscì nel 2006, includendo la copertina realizzata da Dan Henk.

Nel maggio del 1998 vennero registrate tre tracce per lo split con i newyorchesi Indecision, intitolato The Fall of Every Man. Questo split uscì nel novembre del 1998. Come cresceva la popolarità degli Shai Hulud, gli interessi generali dei suoi membri iniziavano a calare gradualmente. Nel 1998, Oliver Chapoy decise anch'egli di dire addio. Venne così sostituito da Matthew Fletcher che si trasferì successivamente in Florida per unirsi al gruppo nel 1999. Matt Fletcher ebbe la possibilità di vedere gli Shai Hulud per la prima volta a Seattle, Washington nel 1997 nella loro esibizione con i Strongarm e i NineIronSpitFire. Andrew Gormley (ex batterista del gruppo) era presente allo show dietro alle bancarelle vendendo i demo dei Kiss It Goodbye. Nel giugno 1999, registrarono una cover di "Fearless Vampire Killers" per il tributo ai Bad Brains Never Give In.

Steve Kleisath lasciò la band per dissapori personali con altri membri, e Chad Gilbert decise alla fine di seguire anch'egli la sua strada diventando così in seguito chitarrista ufficiale dei New Found Glory. La band richiamò l'attenzione di Andrew Gormley includendolo in essa come batterista turnista per il tour europeo. Matt Fletcher si occupò delle parti vocali fin quando Geert van der Velde non prese parte al gruppo come cantante. In seguito, ritornarono in Florida con l'intenzione di continuare gli Shai Hulud. Ciononostante, Dave Silber fu responsabile dell'instabilità della band per via dei suoi continui andirivieni. Nel gennaio del 2000, Jared Allen, un amico dell'Oklahoma di Matt Fletcher, decise di sedere alla posizione di bassista e di iniziare le registrazioni in studio. Queste tre tracce vennero registrate per uno split realizzato con la band Another Victim, intitolato A Whole New Level of Sickness. Questo e un altro split, come tributo ai Metallica, vennero entrambi pubblicati nel marzo 2000. I Shai Hulud condivisero lo split-tributo ai Metallica Crush 'Em All Vol. 1, con i Boy Sets Fire, suonando la cover della canzone Damage Inc.. Spikey Goldbach sedette dietro la batteria per le registrazioni di A Whole New Level Of Sickness e Steve Kleisath ritornò solo per registrare la traccia in Crush Em' All. Nel 2001 la band decise di trasferirsi definitivamente a Poughkeepsie, nello stato del New York. Chris Cardinal, che suonava negli Inner Dam, fece ingresso come chitarrista, decidendo però in seguito, come moltissimi altri, di lasciare la band.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

La formazione degli Shai Hulud è stata estremamente movimentata. Questo continuo avvenirsi di spostamenti ha causato una forte instabilità all'interno della band, soprattutto per l'apparato ritmico - da grosso deficit degli Shai Hulud - in cui si sono succeduti 10 batteristi nell'arco di 18 anni. Senza contare anche i continui cambi di posizione al suo interno: Matthew Fletcher da chitarrista è diventato poi bassista per restarlo fino ai tempi attuali; Eric Dellon era la prima voce, ma fece pure da batterista durante diversi live. L'unico membro originale, fisso e costante per tutta la carriera del gruppo, e tuttora attivo in esso è Matt Fox: senza tralasciare che oltre a ciò costituisce l'anima di esso, essendo compositore di musica e testi.

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Membri live
  • Justin Kraus - vocals (2013 touring)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ spirit-of-metal.com
  2. ^ Interview with Matt Fox, Chad Gilbert and Dave Silber of Shai Hulud, Obese Zine 1998, Obese Zine, 1998. URL consultato il 21 marzo 2008.
  3. ^ Internet Archive Wayback Machine, Web.archive.org, 6 febbraio 2002. URL consultato il 19 novembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]