Saul Kripke

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Saul Kripke (2005)

Saul Aaron Kripke (Bay Shore (New York), 13 novembre 1940) è un filosofo, logico e accademico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Professore emerito presso la Princeton University e docente al City University of New York Graduate Center, è attivo sin dagli anni sessanta con ricerche inerenti alla logica modale e alla problematica dei mondi possibili: gli si deve l'introduzione di una semantica formale per la logica modale quantificata, un sistema basato sulle nozioni di «necessità» e «possibilità», che porta a sostenere la necessità di ammettere, accanto ai giudizi sintetici a priori di kantiana memoria, una nozione di «necessità a posteriori». Tali risultati furono resi noti da Kripke in tre conferenze del 1970, poi pubblicate nel 1972 e raccolte nel 1980 in un volume autonomo, Nome e necessità (Naming and Necessity), dedicato al ruolo dei nomi propri nella filosofia del linguaggio. La maggior parte dei suoi lavori non è stata pubblicata ed è nota tramite dattiloscritti e comunicazioni private. Per l'importanza di questi risultati, che hanno avuto un impatto fondamentale in vari ambiti disciplinari (logica, epistemologia, teoria degli insiemi, filosofia del linguaggio e della matematica, metafisica), Saul Kripke è stato premiato nel 2001 col Premio Schock alla Logica e alla Filosofia.

Uno dei principali contributi di Kripke è la tesi della rigidità del riferimento. Esaminando il modo in cui valutiamo il valore di verità degli enunciati controfattuali, emerge una sostanziale differenza fra descrizioni definite, come «L'autore del Capitale», il cui riferimento varia da mondo a mondo (Karl Marx nel mondo attuale, David Ricardo in un qualche altro mondo possibile), e nomi propri o nomi di sostanze naturali, che invece denotano gli stessi oggetti in tutti i mondi. Un'importante conseguenza di questa tesi è la seguente: anche se l'identità fra la sostanza denotata dal termine singolare «acqua» e quella denotata dal termine singolare «H2O» è necessariamente vera (il riferimento dei due termini è lo stesso in tutti i mondi possibili), l'identificazione di H2O con l'acqua è una nozione acquisita «a posteriori», con l'esperienza: contrariamente a una lunga e consolidata tradizione, la nozione metafisica di «necessario» non si accompagna necessariamente alla nozione gnoseologica di «a priori» (e lo stesso vale per la coppia contingente/a posteriori).

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Esistenza e necessità. Saggi scelti (a cura di G. Franci), Ponte alle Grazie, 1992
  • Naming and Necessity, Oxford, Basil Blackwell, 1980 (tr.it. Nome e necessità, Torino, Bollati Boringhieri, 1999)
  • Wittgenstein on Rules and Private Language, Oxford, Basil Blackwell, 1982 (tr.it. Wittgenstein su regole e linguaggio privato, Torino, Bollati Boringhieri, 2000)
  • Collected Papers, Vol. I, Oxford University Press, 2011.

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