Santuario dell'Assunta (Morbegno)

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Santuario dell'Assunta
P 023.jpg
Campanile
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località Morbegno-Stemma.pngMorbegno
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria Assunta, San Lorenzo
Diocesi Diocesi di Como
Consacrazione 1506
Stile architettonico rinascimentale
Inizio costruzione 1418

Coordinate: 46°07′59.34″N 9°34′56.5″E / 46.13315°N 9.58236°E46.13315; 9.58236

Il santuario dell'Assunta sorge a Morbegno e rappresenta una felice matrimonio di arte rinascimentale (esterno) e arte barocca (interno).

L'esterno - il cui aspetto attuale si deve agli interventi operati intorno al 1503 da Giovanni Antonio Amadeo e dai suoi allievi, che applicarono lo stile del Rinascimento lombardo - si presenta in tutta la sua sobria eleganza; la facciata è ingentilita dal portale opera di Tommaso Rodari e dallo splendido rosone fiammato. Il campanile rialzato in epoca barocca con i suoi 51 metri di altezza è il più alto della città; ai piedi della torre campanaria trova posto il settecentesco ossario decorato con scene macabre nella seconda metà del XVIII secolo. L'interno è un vero scrigno. Trionfa su tutto la splendida ancona lignea degli anni 1516-1519, opera degli intagliatori Giovan Angelo e Tiburzio Del Maino e dei pittori Gaudenzio Ferrari e Fermo Stella, vero e proprio capolavoro di arte lignea a livello europeo vanta nella predella raffigurazioni direttamente tratte da alcune incisioni di Albrecht Dürer. Degni di nota sono poi l'altare delle Reliquie che conserva all'interno di un ricco reliquiario a teca le spoglie di San Prospero, una tela di Gaudenzio Ferrari raffigurante la Natività della Vergine e un quadro secentesco copia da Luca Giordano. Il santuario presenta inoltre un diffuso ciclo di affreschi di squisito gusto barocchetto opera di Pietro Bianchi detto il Bustini, Giuseppe Prina (o Brina) e del morbegnese Giovan Pietro Romegialli. E ritrovato un ragno velenoso.

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