San Simpliciano

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San Simpliciano di Milano
IMG 7435 - Milano - San Simpliciano - Bassorilievo di san Simpliciano - Foto Giovanni Dall'Orto 25-Mar-2007.jpg

Arcivescovo

Nascita Beverate (Brivio)320 c.a.
Morte 401
Venerato da Chiesa cattolica
Canonizzazione pre canonizzazione
Ricorrenza 15 agosto
nella diocesi di Milano 14 agosto,
Attributi pastorale, mitria
Patrono di Milano
Simpliciano
arcivescovo della Chiesa cattolica
ArchbishopPallium PioM.svg
Incarichi ricoperti Vescovo di Milano
Deceduto 401

Simpliciano, conosciuto anche come Simpliciano di Milano (Beverate di Brivio, 320 circa – Milano, 401 circa), fu arcivescovo di Milano dal 397 fino alla sua morte, succedendo nella cattedra episcopale a sant'Ambrogio. Viene venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il legame tra Simpliciano e Ambrogio fu sempre riconosciuto come molto forte: fu infatti quest'ultimo, quando ancora stava preparandosi a ricevere il battesimo, a incaricare l'allora sacerdote Simpliciano di completare la sua istruzione religiosa. Simpliciano svolse lo stesso ruolo nell'esperienza religiosa di Agostino da Ippona, che grazie a lui fu spinto alla carriera religiosa. Il rapporto tra i due fu sempre costante e attivo anche sotto l'aspetto intellettuale ed epistolare, in particolare da quando Agostino si trasferì nella propria sede episcopale africana di Ippona.

Di origine romana, Simpliciano viene dunque ricordato essenzialmente per essere stato un gran catechista, nato da genti cristiane e cristiano egli stesso per tutta la propria vita. Dopo diversi anni impegnati negli studi classici e nei viaggi, venne ordinato sacerdote, divenendo rinomato conversore da quando riuscì a cristianizzare la fede dell'intellettuale Gaio Mario Vittorino.

Fu sant'Ambrogio stesso, morendo il 4 aprile 397, a volere Simpliciano quale suo successore, sebbene egli avesse quasi ottant'anni, dando vita a un episcopato di appena quattro anni, sul quale si hanno poche notizie.

Simpliciano si batté perché Milano rimanesse capitale dell'Impero d'Occidente, quando il romano Stilicone propose di riportare il centro del potere a Roma.

La data precisa della sua morte è ad oggi sconosciuta.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Simpliciano fu immediatamente venerato come un santo, e il suo corpo venne riposto nell'atrio della Basilica Virginum, intitolata poi al suo nome.

Nella diocesi di Milano la sua memoria si celebra il 14 agosto, ma la sua ricorrenza nel Martirologio romano è riportata al 15 agosto:

« A Milano, san Simpliciano, vescovo, che sant’Ambrogio designò come suo successore e sant’Agostino celebrò con lodi. »
(Martirologio Romano)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • San Simpliciano in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.
Predecessore Arcivescovo di Milano Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Sant'Ambrogio 397-401 San Venerio Oldrati