Salone internazionale del gusto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Salone del gusto
LuogoTorino
Annidal 1996
FrequenzaBiennale
Fondato daCarlo Petrini
Datesettembre
Genereprodotti agroalimentari
Sito ufficialewww.salonedelgusto.com/it/

Organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Comune di Torino, il Salone del Gusto (oggi Terra Madre Salone del Gusto) è una manifestazione enogastronomica internazionale che riunisce ogni due anni a Torino produttori e artigiani del settore agroalimentare provenienti da tutto il mondo. L'evento si compone di una parte espositiva (il Mercato) e di altre attività quali conferenze, forum, laboratori, degustazioni guidate e lezioni di cucina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Terra Madre all'aperto in Piazza Castello, Torino (2016)
Il Principe Carlo con il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, alla prima edizione di Terra Madre (2004)
Il mercato internazionale di Salone del Gusto a Lingotto Fiere, Torino (2018)

La prima edizione del Salone del Gusto risale al 1996[1]: a partire dal 2004 è affiancato da Terra Madre, meeting mondiale delle Comunità del cibo, gruppi di persone che si pongono l'obiettivo di produrre, trasformare e distribuire cibo secondo criteri di sostenibilità ambientale e mantenimento delle tradizioni e del legame con il territorio.

A partire dal 2012 Salone del Gusto e Terra Madre si fondono in un unico evento; nel 2016 la manifestazione cambia nome in Terra Madre Salone del Gusto e abbandona la storica sede del Lingotto, raggiungendo diversi punti della città[2]: il Parco del Valentino, il Borgo Medievale, il Palazzo Reale, il Teatro Carignano, il Circolo dei lettori, la sede di Eataly Torino Lingotto, le strade e le piazze del centro, i musei e le Residenze Reali di Torino e del Piemonte, Patrimonio nazionale UNESCO.

Il tema dell'edizione 2016 è stato Voler bene alla terra[3].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Numero visitatori[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Tema Numero visitatori
2010 Cibo e territorio[4] 200.000 ca.[5]
2012 Cibi che cambiano il mondo[6] 220.000 ca.[7]
2014 L’Arca del Gusto e l’agricoltura familiare[8] 220.000 ca.[9]
2016 Voler bene alla terra[3] 1.000.000 ca.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Slow Food: The Case for Taste, pagina 16; Carlo Petrini, Columbia University Press, anno 2004
  2. ^ Salone del Gusto, gli espositori contenti a metà: “Bello ma troppo dispersivo” , Cristina Insalaco e Noemi Penna; articolo su La Stampa del 26-09-2016
  3. ^ a b Torino: Terra Madre Salone del Gusto 2016, la festa di Slow Food è itinerante, articolo di Luca Indemini sul Corriere della Sera del 15-9-2016
  4. ^ Salone internazionale del Gusto e Terra Madre 2010, su slowfood.com.
  5. ^ Salone del Gusto 2010, su agricoltura.regione.campania.it.
  6. ^ Al Salone del gusto di Torino i cibi che cambiano il mondo, su italiaatavola.net.
  7. ^ VALUTAZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICO DEL SALONE DEL GUSTO (PDF), su to.camcom.it.
  8. ^ Salone del Gusto e Terra Madre 2014, su fondazionecrt.it.
  9. ^ Il Salone del Gusto chiude con il tutto esaurito, su lingottofiere.it.
  10. ^ Terra Madre 2016 - DIAMO I NUMERI, su salonedelgusto.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]