SPARQL

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SPARQL (acronimo ricorsivo di SPARQL Protocol and RDF Query Language; alcuni lo pronunciano /ˈspɑːkl/, come la parola inglese sparkle, "scintillare" secondo la received pronunciation) è un linguaggio di interrogazione per dati rappresentati tramite il Resource Description Framework (RDF)[1][2]. Il framework di descrizione RDF è stato reso standard dal Data Access Working Group, un gruppo di lavoro del consorzio w3c, che lo ha reso raccomandazione ufficiale il 15 gennaio 2008[3][4].

SPARQL è uno degli elementi chiave delle tecnologie legate al paradigma noto come web semantico, e consente di estrarre informazioni dalle basi di conoscenza distribuite sul web. Il linguaggio RDF descrive i concetti e le relazioni su di essi attraverso l'introduzione di triple (soggetto-predicato-oggetto), e consente la costruzione di query basate su triple patterns, congiunzioni logiche, disgiunzioni logiche, e pattern opzionali.[5]

Esempio[modifica | modifica wikitesto]

Un esempio di interrogazione SPARQL che modella la domanda: "Quali sono tutte le capitali in Africa?":

PREFIX abc: <http://example.com/exampleOntology#>
SELECT ?capital ?country
WHERE {
  ?x abc:cityname ?capital ;
     abc:isCapitalOf ?y .
  ?y abc:countryname ?country ;
     abc:isInContinent abc:Africa .
}

Implementazioni SPARQL[modifica | modifica wikitesto]

Questa lista mostra alcuni triplestore ed API che offrono implementazioni del linguaggio SPARQL.

  • 4store, su 4store.org. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2009).
  • AllegroGraph
  • Apache Marmotta
  • ARC2, su github.com.
  • ARQ
  • BigData, su systap.com. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2013).
  • BrightstarDB, su brightstardb.com.
  • Corese, su www-sop.inria.fr.
  • D2R Server, su d2rq.org.
  • Dydra, su dydra.com.
  • Hercules, su hercules.arielworks.net.
  • Intellidimension Semantics Platform 2.0
  • Jena
  • KAON2
  • Knowledge Explorer
  • LUPOSDATE - Motore di query open source (Java) per SPARQL and RIF. I sorgenti sono disponibili su github[6] ed è possibile provare un'applicazione demo[7]
  • Meronymy SPARQL Database Server
  • Mulgara, su mulgara.org.
  • OntoBroker
  • Ontop
  • Ontotext OWLIM
  • Open Anzo, su openanzo.org. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2012).
  • OpenLink Virtuoso
  • Oracle DB Enterprise Ed.
  • Parliament, su parliament.semwebcentral.org.
  • Pellet
  • Profium Sense[8]
  • RAP RDF API for PHP, su www4.wiwiss.fu-berlin.de.
  • RDF-3X
  • RDF::Query, su code.google.com.
  • Redland / Redstore
  • SPARQL Engine, su sparql.sourceforge.net.
  • SemWeb.NET, su razor.occams.info. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2014).
  • Sesame 2, su openrdf.org.
  • Stardog
  • StrixDB, su strixdb.com.
  • SWObjects
  • Twinql, su holygoat.co.uk. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2013).
  • Ultrawrap, su capsenta.com. URL consultato il 15 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2013).
  • Web Query
  • IBM DB2[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jim Rapoza, SPARQL Will Make the Web Shine, su eWeek, 2 maggio 2006. URL consultato il 17 gennaio 2007.
  2. ^ Toby Segaran, Colin Evans e Jamie Taylor, Programming the Semantic Web, O'Reilly Media, Inc., 1005 Gravenstein Highway North, Sebastopol, CA 95472, 2009, p. 84, ISBN 978-0-596-15381-6.
  3. ^ W3C Semantic Web Activity News - SPARQL is a Recommendation, W3.org, 15 gennaio 2008. URL consultato il 1º ottobre 2009.
  4. ^ XML and Semantic Web W3C Standards Timeline (PDF), su dblab.ntua.gr, 4 febbraio 2012.
  5. ^ XML and Web Services In The News, su xml.org, 6 ottobre 2006. URL consultato il 17 gennaio 2007.
  6. ^ Github - LuposDate
  7. ^ LuposDate Demo-Applet
  8. ^ Profium Sense, su profium.com, 18 giugno 2012.
  9. ^ NoSQL Graph Store, su ibm.com, 27 aprile 2012.

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