Roccu u stortu

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Roccu u stortu
Lingua originaledialetto calabrese
StatoItalia
Anno2001
CompagniaKrypton
RegiaFulvio Cauteruccio
SceneggiaturaFrancesco Suriano
MusicheIl Parto delle Nuvole Pesanti
Personaggi e attori
  • Fulvio Cauteruccio - Roccu u Stortu

Roccu u stortu è un monologo teatrale in dialetto calabrese scritto da Francesco Suriano, messo in scena da Fulvio Cauteruccio della compagnia Krypton, insieme al Parto delle Nuvole Pesanti dal 2002.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Roccu, Sprizzi Rocco, è un soldato del 142º reggimento fanteria, 6ª compagnia della Brigata Catanzaro, partito per la Prima guerra mondiale per la promessa di un pezzo di terra. È chiamato "U Stortu", cioè lo storto, il pazzo, lo scemo del paese da cui proviene.

Roccu racconta la propria storia, prima e durante la guerra, fino alla decimazione, avvenuta a Santa Maria la Longa il 16 luglio 1917.

La scena[modifica | modifica wikitesto]

La scena è costituita da due elementi: una trincea di cartapesta, davanti, dietro e sopra la quale Roccu racconta la propria storia, e un'impalcatura traballante, sbilenca, asimmetrica, che si erge alle sue spalle e sulla quale il gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti suona i brani che costituiscono parte integrante dell'opera.

La musica[modifica | modifica wikitesto]

Parte integrante dell'opera è la musica, suonata dal Parto delle Nuvole Pesanti, che poi pubblicherà nell'album Roccu u stortu.

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