Robert Poujade

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Robert Poujade (Moulins, 6 maggio 1928) è un politico e funzionario francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Robert Poujade non ha alcun rapporto di parentela con Pierre Poujade. Figlio di un professore agrégé presso il liceo di Moulins, dopo la maturità e le classi preparatorie a Montpellier studia presso l'École Normale Supérieure di Parigi. Nominato professore agrégé di lettere, dal 1954 insegna al liceo Carnot di Digione.

Gollista dall'età di 18 anni, aderisce di volta in volta ai movimenti che nel tempo si richiamano al gollismo (RPF, UNR, UDR, RPR e UMP). Segretario nazionale degli studenti del RPF, dal 1958 è seregtario generale della federazione dipartimentale dell'UNR. Nel 1967 entra nella segreteria nazionale dell'UDR, diventandone segretario generale nel 1968.

Eletto deputato della Côte-d’Or nel 1967, rieletto alle elezioni del 1968, 1973, 1978, 1986, 1988, 1993 e 1997. Nel 2002 decide di non ripresentarsi.

È stato anche presidente e consigliere generale della Côte-d'Or, e consigliere regionale della Borgogna.

Il 7 gennaio 1971 lascia l'incarico di partito per assumere, con le funzioni di ministro delegato, il dicastero della Natura e dell'Ambiente creato appositamente dal Primo ministro Jacques Chaban-Delmas.

Nel 1971 è eletto sindaco di Digione, carica nella quale sarà sistematicamente rieletto, fino al ritiro nel 2001. In quell'anno, su sua iniziativa il nucleo centrale di Digione, con i suoi monumenti di pietra e i suoi palazzi gentilizi del XIX secolo, è il primo centro storico in Francia a essere assoggettato a una normativa di salvaguardia [1].

Riconfermato ministro delegato alla Natura e all'Ambiente nel primo governo di Pierre Messmer (6 luglio 1971-5 aprile 1973). Nel secondo governo Messmer (5 aprile 1973-1º marzo 1974) conserva le medesime funzioni, ma passa al rango di ministro. È escluso dal terzo governo Messmer, probabilmente a causa delle pressioni di Pierre Juillet e di Marie-France Garaud che lo giudicano troppo vicino a Chaban-Delmas[2].

Nel marzo 1974, declina l'offerta della nomina a consigliere di Stato a turno esterno che gli viene proposta dal presidente della Repubblica Georges Pompidou e accetta la nomina a ispettore generale della Pubblica Istruzione. In seguito, declinerà l'offerta di un incarico ministeriale che gli verrà fatta dai Primi ministri Jacques Chirac e Raymond Barre.

Presidente del Conservatorio del Litorale (1976), presidente della Commissione nazionale dei settori sottoposti a salvaguardia (1978), presidente dell'Associazione delle Città d'arte, vice presidente della sezione francese del Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti (Icomos) (1978), presidente della Bibliothèque Nationale de France (1978), e vice presidente dell'Associatione dei sindaci di Francia (1983).

Decorazioni[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore
Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 25 ottobre 1984.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ « Dijon poursuit son rêve industriel », Le Monde, 21 febbraio 2008
  2. ^ Robert Poujade: Avec de Gaulle et Pompidou - Mémoires, L'Archipel 2011, pag. 265.
  3. ^ Dettagli decorato sul sito del Quirinale

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN16124 · ISNI (EN0000 0000 3457 648X · LCCN (ENn2008008090 · BNF (FRcb11920440m (data) · WorldCat Identities (ENn2008-008090
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