Riserva naturale regionale delle Salse di Nirano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Riserva naturale salse di Nirano)
Jump to navigation Jump to search
Riserva naturale regionale delle Salse di Nirano
Salse di Nirano2.jpg
Tipo di areaRiserva Regionale
Codice EUAPEUAP0263
Class. internaz.SIC (cod.: IT4040007)
StatoItalia Italia
RegioniEmilia-Romagna Emilia-Romagna
ProvinceModena Modena
ComuniFiorano Modenese
Superficie a terra206,85 ha
Provvedimenti istitutiviDecreto del Presidente della Giunta regionale n. 178, 29 marzo 1982
GestoreComune di Fiorano Modenese
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Riserva naturale regionale delle Salse di Nirano
Riserva naturale regionale delle Salse di Nirano
Sito istituzionale

Coordinate: 44°30′50.4″N 10°49′22.8″E / 44.514°N 10.823°E44.514; 10.823

La Riserva naturale Salse di Nirano è stata la prima riserva regionale ad essere istituita in Emilia-Romagna [1] ed è interamente compresa nel territorio comunale di Fiorano Modenese, in provincia di Modena, in una zona collinare a calanchi compresa tra le quote di 150 e 300 metri sul livello del mare.
Il cuore dell'area protetta è caratterizzata dalla presenza dell'insolito fenomeno geologico delle salse eruttive. Questo è costituito dalla risalita dal sottosuolo di fango argilloso freddo misto ad idrocarburi, che seccandosi edifica coni dall'aspetto vulcanico alti fino ad alcuni metri. La crescita di questi vulcanetti è in equilibrio tra il continuo apporto di fango dal sottosuolo ed il loro dilavamento operato dalla pioggia.
Nel silenzio del luogo sono percepibili i deboli borbottii prodotti dalle bolle di gas liberato.
L'intera area è percorribile lungo sentieri segnati di grado semplice.

La riserva naturale è interamente contenuta nel sito di interesse comunitario "Salse di Nirano" (IT40400007), che copre un'area di 371 ettari, quasi doppia rispetto alla superficie della riserva. [2]

Ripartizione della superficie[modifica | modifica wikitesto]

La superficie totale, di circa 207 ettari, è suddivisa in una parte a tutela integrale di 5,5 ettari, interamente assicurata a patrimonio pubblico, ed altre due fasce caratterizzate da diversi livelli di protezione. Attualmente le aree di proprietà pubblica ammontano a circa 26 ettari. Il territorio rimanente è costituito da proprietà private soggette a protezione/tutela ambientale.

Un vulcanetto di fango particolarmente elevato

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il centro visite Ca’ Tassi, primo centro energeticamente autonomo del sistema delle aree protetta della Regione[senza fonte], offre informazioni generali sulla riserva, ospita un museo geologico/naturalistico ed un piccolo orto botanico ed è inoltre sede di eventi ed incontri. Sono presenti alcune installazioni didattiche per l'educazione ambientale. Dal 2010 è stato aperto al pubblico l’Ecomuseo di Ca’ Rossa, dedicato alle tradizioni locali e promozione dei prodotti tipici.

Vegetazione[modifica | modifica wikitesto]

Particolare in bianco e nero dei fanghi.

La vegetazione generale della riserva è condizionata dalla natura argillosa e salata del terreno (il termine "salsa" deriva proprio da questo), e comprende prevalentemente specie arbustive, tra cui ginestre e rose selvatiche, graminacee, equiseti. Le specie arboree comprendono olmi e salici in prossimità delle zone più umide.
Il panorama dell'area centrale della salsa è quello di un ampio spiazzo fangoso, pressoché privo di vegetazione. Ad una osservazione più attenta si può notare la presenza in prossimità dei coni di alcune rare piantine della specie Puccinellia fasciculata, una graminacea alofita, in grado di crescere sui suoli aridi e salati. Il Campo delle Salse di Nirano rappresenta l'unica stazione della Rete Natura 2000 dove compare questa specie.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riccardo Antonaroli, Il Programma di Gestione della Riserva Naturale Regionale delle Salse di Nirano., in Genio Rurale, Anno 1999, nº 9.
  2. ^ Formulario Natura 2000 del sito IT4040007 (PDF) [collegamento interrotto], su regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 24 marzo 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]