Riccardo Scrivano

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Riccardo Scrivano (Alassio, 1928) è un critico letterario e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Riccardo Scrivano fu allievo e assiduo collaboratore di Walter Binni. Nell'anno accademico 1949-50 lo ebbe relatore per la discussione della tesi di laurea su «Leopardi idillico», come lo stesso Scrivano ricorda nella dedica del suo saggio Capitoli leopardiani (2003): «Alla memoria di Walter Binni (...), mio maestro non solo in questo campo, ma in tutto quello che sono stato, che ho fatto e che sono».[1]

La sua attività didattica come docente universitario di letteratura italiana e la contemporanea attività di studio critico e di ricerca si svilupparono dapprima nell'università di Padova, poi alla «Sapienza» di Roma e successivamente nell'università di Roma Tor Vergata.[2]

A partire dal 1959 e con successivi approfondimenti fino agli anni Novanta, oltre a dedicare saggi specifici al Rinascimento e al Manierismo, estese gradualmente i suoi studi alla letteratura italiana dell'Ottocento e del Novecento, con particolare attenzione alle riviste letterarie (1965). Si occupò anche di teatro con vari saggi, da Vittorio Alfieri a Luigi Pirandello. Il suo interesse per il teatro si concentrò soprattutto negli anni Ottanta. Altrettanto puntuale fu la sua indagine critica sulla letteratura dell'Ottocento, da Alessandro Manzoni a Giovanni Verga(1994), fino a Gabriele D'Annunzio e ad Italo Svevo (1996). Numerosi anche i suoi studi sull'opera dantesca.

In collaborazione con Walter Binni, disegnò tra l'altro un ampio profilo di Luigi Russo.[3] Ancora con Binni, suo amato maestro, è anche coautore di vari testi destinati alle scuole secondarie superiori.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il manierismo nella letteratura del Cinquecento, Padova, Liviana editrice, 1959.
  • Il decadentismo e la critica, Firenze, La Nuova Italia, 1963.
  • La natura teatrale dell'ispirazione alfieriana, Milano, Principato, 1963.
  • Riviste, scrittori e critici del Novecento, Firenze, Sansoni, 1965.
  • Cultura e letteratura nel Cinquecento, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1966.
  • Cinquecento minore, Bologna, Zanichelli, 1966.
  • Biografia e autobiografia. Il modello alfieriano, Roma, Bulzoni, 1976.
  • La narrativa di Verga, Roma, Bulzoni, 1977.
  • Contributi sveviani, Trieste, Lint, 1979.
  • La norma e lo scarto. Proposte per il Cinquecento letterario italiano, Roma, Bonacci, 19980.
  • Finzioni teatrali da Ariosto a Pirandello, Messina-Firenze, D'Anna, 1982.
  • San Francesco e i Vociani, Editore: Offprint, 1983.
  • Letteratura e teatro, Bologna, Zanichelli, 1983.
  • La vocazione contesa. Note su Pirandello e il teatro, Roma, Bulzoni, 1987.
  • Il modello e l'esecuzione. Studi rinascimentali e manieristici, Napoli, Liguori, 1993.
  • Strutture narrative. Da Manzoni a Verga, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1994.
  • Dopo il naturalismo. Esercizi di lettura su D'Annunzio e Svevo, Roma, Nuova cultura, 1996.
  • Metafore e miti di Eugenio Montale, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1997.
  • Dante, Commedia. Le forme dell'oltretomba, Roma, Nuova cultura, 1997.
  • Capitoli leopardiani, Roma, Bulzoni, 2003.
  • Ritratto di Annibal Caro, Macerata, Edizioni Quodlibet, 2007.
  • Letture e lettori. Appunti di critica letteraria, Pesaro, Metauro, 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: Fondo Walter Binni / Contributi. URL consultato il 13.09.2017.
  2. ^ Fonte: «Centro Studi Cariani» di Civitanova Marche, PDF Riccardo Scrivano, www.centrostudicariani.it/scrivano_riccardo.pdf. URL consultato il 14.09.2017.
  3. ^ Riccardo Scrivano, Luigi Russo, in Letteratura italiana - I Critici, volume terzo, Milano, Marzorati, 1970, pp. 2123-2172.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Per una rassegna di scritti critici su Riccardo Scrivano, si veda la Bibliografia a cura di Nicola Longo, in Studi sul manierismo letterario, per Riccardo Scrivano, con introduzione di Giulio Ferroni, Roma, Bulzoni, 2000.

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