Riccardo Mannelli

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« Il disegno è il mio respiro animale »
(Riccardo Mannelli)

Riccardo Mannelli (Pistoia, 20 gennaio 1955) è un artista e disegnatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato geometra ha iniziato a frequentare la facoltà di architettura a Firenze “ma – aggiunge – non ho mai completato gli studi. (..) Ebbi la fortuna di incontrare Emilio Isca di Torino, che pubblicava Help, l'unica rivista satirica dell'epoca e cominciai a fare qualche disegno per lui e da lì è cominciata la mia professione."[1]

Durante il servizio militare a Pisa, nel 1980, pubblica con il nome di Folgore.

Autore di reportage illustrati prima per La Repubblica poi per Cuore.

Ha vissuto per tre mesi in Nicaragua tra il 1982/83 durante la rivoluzione sandinista

Rivoluzione sandinista[modifica | modifica wikitesto]

È stato sotto le bombe nella guerra jugoslava come un "Pirla" si autodefinisce in una intervista concessa al quotidiano la Repubblica " Di solito i giornalisti, nei luoghi di guerra, lavorano in albergo, raccogliendo le agenzie di stampa. Io invece chiedo i permessi, noleggio un'auto e vado a vedere di persona (...) Mi metto li e disegno. Lo faccio dai campi di battaglia, dai caffè, dall'interno di una utilitaria con cui negli anni '80, ho vagabondato per 20.000 chilometri"[2].

Ha realizzato il fregio virtuale “Apoteosi dei corrotti” proiettato sulla parete esterna dell'Ara Pacis di Roma, del 2009 è la mostra “Teneri Barbari” insieme al fotografo ceco Jan Saudek; nel 2011 espone per la prima volta l'intero ciclo pittorico “COMMEDIA IN Z.E.R.O.” nell'ambito delle Mostre d'arte del 54° Festival di Spoleto. Sempre nel 2011 è invitato alla 54ª Biennale di Venezia dove espone tre opere nel Padiglione Italia[3]. In questo stesso anno riceve il premio Forte dei Marmi per la Satira Politica.

Ha collaborato con i principali periodici satirici italiani (Il Male, della cui cooperativa è stato tra i fondatori, Cuore, Boxer), con riviste a fumetti come Linus e Alter Linus, e con giornali e riviste come Playmen, Blue (Coniglio Editore) L'Europeo, La Stampa, Il Messaggero, Lotta continua, il manifesto, La Repubblica e per l'estero L'Heco des Savanes (Francia), Humor, pagina 12 (Argentina). Collabora a Il Fatto Quotidiano.

Insegna Disegno dal vero e Anatomia all'istituto Europeo del Design[3].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Rops + Mannelli. Incantazioni /Anatomie dello spirito, Ed. Philobiblon 2015
  • Fine penna mai - tutti i disegni satirici della rubrica fuorigioco pubblicati da "Il fatto quotidiano" con la prefazione di Marco Travaglio Ed. Mompracem, 2013
  • Apoteosi dei corrotti: disegni preparatori per un fregio celebrativo (con testi di Filippo Ceccarelli e Marco Travaglio), Roma, Coniglio, 2009
  • "Therese Philosophe" Denis Diderot – illustrazioni di Riccardo Mannelli Coniglio Editore, 2007
  • Jan Saudek – Riccardo Mannelli Teneri barbari / tender barbarians - a cura dell'istituto culturale ceco
  • Carni scelte – Blue book 1994
  • Appunti, cronache, reportages, saldi di fine secolo - Roma, Daga, 1990
  • Nicaragua - introduzione di Saverio Tutino, S.l., Sestili, 1985
  • Chilometri di chili: viaggi fra le anatomie metropolitane - illustrazioni scritte di Costantino Liquori, Roma, Phantasmagorie, 1984

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Personali

  • 2016 - Bellezza vera, Galleria Gagliardi, San Gimignano Settembre/Ottobre 2016[4]
  • 2016 - Notes for the Reconstruction of Beauty, Building Bridges Art exchange, Los Angeles CA Gennaio/Marzo 2016
  • 2015 - Rops + Mannelli. Incantazioni /Anatomie dello spirito, con Félicien Rops, Palazzo Ducale, Urbino
  • 2015 - Rops + Mannelli. Incantazioni /Anatomie dello spirito, con Félicien Rops, Philobiblon, Roma
  • 2013 - Appunti per la ricostruzione della bellezza, Studio Rosai, Firenze
  • 2012 - A. Parlando proprio di corpo, Tricromia Gallery, Roma
  • 2012 - Appunti per la ricostruzione della bellezza, Galleria Gagliardi, San Gimignano
  • 2011 - Appunti per la ricostruzione della bellezza, Studio 7 Arte Contemporanea, Rieti
  • 2009 - Teneri Barbari, con Jan Saudek, Castello Carlo V, Monopoli
  • 2010 - Je suis l'excessive, Tricromia Gallery, Roma
  • 2006 - In sonno, Tricromia Gallery, Roma
  • 2005 - Stanze di guerra, C.S. Brancaleone, Roma
  • 2002 - Eccetto me e la mia scimmia, Teatro Puccini
  • 1999 - Global soup, Galleria A.A.M., Roma

Collettive

  • 2011 - Padiglione Italia, 54ª Biennale di Venezia, Venezia
  • 2011 - Mostre d'arte del 54º Festival dei 2 mondi di Spoleto, Spoleto
  • 2011 - (In) Sofferenza, Galerie Stephan Stumpf, Monaco
  • 2010 - Ritratti Italiani, Fondazione Durini, Milano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Nazione
  2. ^ Roberto Incerti, 20mila chilometri dentro le notizie, in la Repubblica.it, 3 febbraio 2002. URL consultato il 19 giugno 2013.
  3. ^ a b Riccardo Mannelli @Tricromia, tricromia.com. URL consultato il 19 giugno 2013.
  4. ^ http://www.galleriagagliardi.com/en/art-exhibition-year/2016-12/riccardo-mannelli

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Estero

Controllo di autorità VIAF: (EN90142982 · SBN: IT\ICCU\CFIV\050484 · GND: (DE1054169381