Ras Agedir

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Ras Agedir
città
راس اجدير
Dati amministrativi
Stato Libia Libia
Regione Tripolitania
Municipalità Al Nuqat al Khams
Territorio
Coordinate 33°08′52.44″N 11°33′59.4″E / 33.1479°N 11.5665°E33.1479; 11.5665 (Ras Agedir)Coordinate: 33°08′52.44″N 11°33′59.4″E / 33.1479°N 11.5665°E33.1479; 11.5665 (Ras Agedir)
Abitanti
Altre informazioni
Lingue arabo
Fuso orario UTC+2
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Libia
Ras Agedir

Ras Agedir[1] (in arabo راس اجدير‎) chiamato anche Ras Jedir, Ras Ajdir, Ras Ejder o Ra's Ajdir, è un piccolo villaggio della Tripolitania (Libia) al confine con la Tunisia, che venne fissato nel 1910 tra la Reggenza di Tunisia (Francia) e l'Impero Ottomano[2]. Il villaggio dista 550 km da Tunisi, 175 km da Tripoli e solo 130 km dall'Aeroporto di Gerba-Zarzis situato sull'importante isola e meta turistica tunisina di Gerba. La città libica più vicina è Zuara. Il 12 aprile 1926 il villaggio venne visitato per la prima volta da Mussolini[3], che poi visitò nuovamente il villaggio assieme al governatore della Libia Italo Balbo inaugurò a Ras Agedir la Litoranea Libica, poi chiamata Via Balbia nel 1940 in onore di Balbo. Ras Agedir è il più grande valico di confine tra Tunisia e Libia e solo nel periodo 15 febbraio al 15 marzo 2007 sono entrati in Libia dal valico ben 21.758 stranieri e 8.112 hanno lasciato Ras Agedir[4]. Inoltre dal 2007 è partita la costruzione della Ferrovia Libica. In seguito alle sommosse popolari in Libia del 2011 si sono riversati dal confine, abbandonato dall'Esercito libico 40.000 profughi, poi arrivati fino a 100.000 tutti in maggioranza tunisini, algerini e egiziani che lavoravano in Libia, ma anche cinesi e vietnamiti in fuga dalla guerra civile e diretti verso le loro terre d'origine o a Lampedusa, assistiti da pochi volontari della Mezzaluna Rossa tunisina e dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati[5][6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Guida Breve della C.T.I. - Italia meridionale e insulare, C.T.I., Milano, 1939
  2. ^ Guida d'Italia del Touring Club Italiano - Possedimenti e colonie, Milano, 1929
  3. ^ Guida d'Italia del Touring Club Italiano - Possedimenti e colonie, Milano, 1929
  4. ^ Libyan Entry & Exit Statistics Feb-Mar 2007. URL consultato il 13 febbraio 2008. [collegamento interrotto]
  5. ^ Tra i disperati in fuga dall'inferno - "I soldati sparavano sui civili"
  6. ^ L'arrivo al campo rifugiati di Ras Ajdir

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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