Esercito libico

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Esercito libico
Descrizione generale
Nazione Libia Libia
Servizio forze armate libiche
Tipo forza armata terrestre
Dimensione 35.000 - 40.000 unità regolari
Battaglie/guerre Guerra libico-ciadiana: Guerra ugandese-tanzaniana
Guerra civile libica

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Voci su unità militari presenti su Wikipedia

L'Esercito nazionale libico (LNA) è l'unica forza militare legale e riconosciuta della Libia composta da forze terrestri, aeree e navali.

Attualmente solo queste forze armate libiche, sotto l'unico governo riconosciuto di Tobruk, si oppongono, nonostante l'embargo europeo ed USA, a contrastare le milizie dell'Isis, di Ansar al sharia e le brigate di Salah Badi e di altri criminali islamisti che sottostanno al governo decaduto islamista di Tripoli ed al vecchio parlamento dell'ex presidente Abu Sahmain.

Storia passata[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito libico era organizzato in 10 battaglioni di carri armati, 10 battaglioni di fanteria meccanizzata, 18 battaglioni di fanteria, 6 battaglioni d'assalto, 22 battaglioni d'artiglieria, 4 brigate SSM e 7 battaglioni di artiglieria contraerea.

Sulla carta, l'Esercito libico disporrebbe di una grande quantità di armamento da combattimento, la maggior parte del quale è di origine sovietica e risale agli anni settanta e ottanta. Esso è comunque in gran parte obsoleto ed inservibile ed una grande percentuale rimane in magazzino. Parte dell'equipaggiamento militare è stato anche venduto ad altri paesi africani.

Negli ultimi anni non sono stati effettuati grandi acquisti di armamento, soprattutto a causa della decadenza dell'economia e delle sanzioni militari subite negli anni novanta. Questo ed altri fattori interni hanno seriamente diminuito la potenza delle intere forze armate libiche negli anni ed esse sono rimaste indietro rispetto ai propri maggiori vicini in termini di capacità militari e di possibilità reale di combattimento. Ora comunque, con la ricrescita dell'economia libica e la recente abolizione delle sanzioni, ci si aspetta che la Libia voglia cercare di rimpiazzare il suo datato armamento.

Il conflitto libico-ciadiano[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra libico-ciadiana.

Dalla fine degli anni settanta alla metà degli anni ottanta l'esercito libico fu coinvolto in quattro grandi incursioni nel territorio del Ciad. L'esercito soffrì grandi perdite in questi conflitti, specialmente durante l'ultima fase del conflitto libico-ciadiano - durante la cosiddetta guerra delle Toyota del 1987 - dovuto soprattutto alla povertà tattica ed agli aiuti occidentali al Ciad. Tutte queste incursioni vennero alla fine respinte e la Libia non occupò a lungo il Ciad.

La guerra civile libica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra civile in Libia.

Durante la rivolta, poi aggravatasi in guerra civile, numerose unità delle forze armate hanno disertato e si sono unite ai ribelli. In seguito all'intervento della NATO l'esercito libico rimasto fedele a Gheddafi è stato poi ridotto solo a piccoli gruppi asserragliati nelle poche città rimaste al regime, fino al crollo avvenuto con la conquista di Sirte del 19 ottobre 2011, ed il 20 ottobre Muammar Gheddafi è stato ucciso mentre cercava di fuggire a sud insieme al comandante dell'esercito. La base del futuro esercito libico sarà pertanto l'attuale struttura militare del CNT, il Comitato Nazionale di Transizione, e potrà avvalersi della grande quantità di materiali bellici, molti dei quali obsoleti, lasciati dalla precedente arma. Dopo i sanguinosi anni della guerra civile, nel 2014 si tennero le elezioni che decretarono la schiacciante vittoria dei liberali ma questo risultato portò faccendieri, criminali e personaggi politici legati ai fratelli mussulmani ed appoggiati dall'ingerenza di Qatar, Turchia, Sudan e velatamente degli Usa, a scatenare una guerra civile per mezzo di milizie islamiste che presero il controllo di città come Sebha, Sirte, Misurata, Zawya e Tripoli cacciando il parlamento, il governo riconosciuto ed anche parte dell'esercito a Tobruk.

Fino ad un anno fa le milizie di Tripoli erano apertamente vicine ad Ansar al sharia mentre adesso per evitare conseguenze tale alleanza è rimasta velata tramite carichi di armi che tripoli manda ad Ansar al sharia a Bengasi ed a Isis a Derna rendendo le cose difficili per il generale Haftar e per l'esercito libico, destabilizzando il paese sotto gli occhi conniventi del mondo occidentale. Al momento le forze libiche si attestano in gran parte a Tobruk, Bengasi, Bayda, Ajdabya, Kufra e Zintan anche se una lotta interna al governo di tripoli sta portando alcune milizie a giurare fedeltà al governo di Tobruk ed abbandonando così Salah Badi ed il decaduto governo islamista.

Il nuovo esercito libico[modifica | modifica wikitesto]

Adesso l'esercito della Nuova Libia è in fase di riammodernamento grazie ai soli rifornimenti che la Russia riesce a dare all'esercito del generale Khalifa Haftar. Anche l'aviazione, sotto il comando del colonnello Saqr Geroushi, sta cercando di rinascere e come del resto l'esercito LNA che ora conta solamente 35000 dal momento che i programmi di addestramento sono stati bloccati per via di gravi problemi che il vecchio governo islamista dei fratelli mussulmani creò con l'Inghilterra e l'Italia.

Ma finché i governi europei faranno il doppio gioco e non toglieranno selettivamente l'embargo a favore del governo di Tobrouk la lotta interna continuerà e l'esercito non avrà così modo di eliminare le milizie Isis situate a Tripoli, Sirte, Derna e Sabratha e di Tripoli, che oltretutto detengono il mercato illegale di migranti.

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