Pyraloidea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pyraloidea
Elophila nymphaeata R0017024.JPG
Elophila nymphaeata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Panorpoidea
Ordine Lepidoptera
Sottordine Glossata
Infraordine Heteroneura
Divisione Ditrysia
Superfamiglia Pyraloidea
Latreille, 1802
Famiglie

I Pyraloidea Latreille, 1802, sono una superfamiglia di lepidotteri (un tempo inclusa nei cosiddetti microlepidotteri). Comprende circa 19.000 specie mondiali, ma probabilmente molte devono essere ancora descritte. L'apertura alare va da meno di 10 mm a più di 80 mm. Le loro larve presentano le abitudini più svariate: attaccano tutte le parti della pianta e i prodotti alimentari conservati, alcune specie si nutrono di detriti animali, altre si comportano da parassiti di altri insetti o addirittura da predatori; alcune vivono sott'acqua, altre in ambienti molto aridi. Numerose specie hanno una notevole importanza economica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La principale caratteristica delle Pyraloidea è la presenza di una coppia di organi timpanici nel secondo segmento addominale, che permettono loro di avvertire gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli insettivori. Solo le Geometridi e le altre famiglie di Geometroidea presentano organi timpanici nella stessa posizione, ma hanno una struttura diversa e si sono evoluti in modo indipendente. Le specie Achroia grisella e Galleria mellonella presentano anche organi in grado di emettere ultrasuoni per la comunicazione infraspecifica. Altre caratteristiche delle Pyraloidea sono la spiritromba ricoperta di scaglie alla base e alcune peculiarità nel sistema delle nervature alari.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Pyraloidea sono comprese due famiglie:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Capinera, J. L. (Ed.), Encyclopedia of Entomology, 4 voll., 2nd Ed., Dordrecht, Springer Science+Business Media B.V., 2008, pp. lxiii + 4346, ISBN 978-1-4020-6242-1, LCCN 2008930112, OCLC 837039413.
  • Goater B., Nuss M. & Speidel W., 2005 – Microlepidoptera of Europe. Volume 4. Pyraloidea I. Apollo Books, Stenstrup, 304 pp.
  • (EN) Grimaldi, D. A.; Engel, M. S., Evolution of the insects, Cambridge [U.K.]; New York, Cambridge University Press, maggio 2005, pp. xv + 755, ISBN 978-0-521-82149-0, LCCN 2004054605, OCLC 56057971.
  • (EN) Kükenthal, W. (Ed.), Handbuch der Zoologie / Handbook of Zoology, Band 4: Arthropoda - 2. Hälfte: Insecta - Lepidoptera, moths and butterflies, in Kristensen, N. P. (a cura di), Handbuch der Zoologie, Fischer, M. (Scientific Editor), Teilband/Part 35: Volume 1: Evolution, systematics, and biogeography, Berlino, New York, Walter de Gruyter, 1999 [1998], pp. x + 491, ISBN 978-3-11-015704-8, OCLC 174380917.
  • (EN) Scoble, M. J., The Lepidoptera: Form, Function and Diversity, seconda edizione, London, Oxford University Press & Natural History Museum, 2011 [1992], pp. xi, 404, ISBN 978-0-19-854952-9, LCCN 92004297, OCLC 25282932.
  • (EN) Stehr, F. W. (Ed.), Immature Insects, 2 volumi, seconda edizione, Dubuque, Iowa, Kendall/Hunt Pub. Co., 1991 [1987], pp. ix, 754, ISBN 978-0-8403-3702-3, LCCN 85081922, OCLC 13784377.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]