Pteroplatytrygon violacea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pastinaca pelagica
Dasyatis violacea.jpg
Pteroplatytrygon violacea
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Ittiopsidi
Classe Chondrichthyes
Sottoclasse Elasmobranchii
Superordine Euselachii
Ordine Myliobatiformes
Famiglia Dasyatidae
Genere Pteroplatytrygon
Fowler, 1910
Specie P. violacea
Nomenclatura binomiale
Pteroplatytrygon violacea
(Bonaparte, 1832)
Sinonimi

Trygon violacea
Dasyatis violacea

La pastinaca pelagica o trigone viola (Pteroplatytrygon violacea (Bonaparte, 1832)) è un pesce della famiglia Dasyatidae, unica specie del genere Pteroplatytrygon.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pteroplatytrygon violacea
I piccoli pesci sono parte integrante della dieta delle pastinache pelagiche.

Gli esemplari adulti possono raggiungere i 160 cm di lunghezza (coda compresa) e gli 80 cm di larghezza. È caratterizzata da un corpo di forma discoidale molto affusolato, con delle large pinne pettorali. Gli occhi, a differenza delle altre pastinache, non sono sporgenti. La bocca, situata in posizione ventrale, è dotata di 25-34 file di denti sulla mandibola superiore e 25-31 file sulla mandibola inferiore. I denti sono formati da una cuspide appuntita e sono adatti per il taglio (contrariamente a quelli delle altre razze, adatti a schiacciare). La coda, lunga e simile ad una frusta, è dotata di uno o due aculei veleniferi. La colorazione dorsale varia dal grigio-violetto all'azzurro-verdastro. La pastinaca violacea è agilissima nel nuoto e si nutre di piccoli pesci, calamari, meduse e crostacei pelagici, che spinge verso la bocca servendosi delle pinne pettorali.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

È una specie ovovivipara.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito nelle acque temperate e subtropicali di tutto il mondo. Predilige un habitat pelagico, esclusivamente al largo della piattaforma continentale e lontano dal fondo marino.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie venne classificata da Bonaparte nel 1832 come Trygon violacea. Il nome specifico violacea deriva dal latino viola e sta ad indicare il colore dorsale, che varia dall'azzurro al violaceo. Altri nomi comuni sono "pastinaca blu" e "pastinaca viola".

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene venga talvolta catturata dai pescherecci d'alto mare, non sembra minacciata dalle attività umane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Baum, J., Bianchi, I., Domingo, A., Ebert, D.A., Grubbs, R.D., Mancusi, C., Piercy, A., Serena, F. & Snelson, F.F. 2009, Pteroplatytrygon violacea, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2016.2, IUCN, 2016. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) Pteroplatytrygon violacea, in WoRMS 2015 (World Register of Marine Species). URL consultato il 12 gennaio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci