Profiterole

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Profiterole
Profiterole by Swanksalot.jpg
Profiterole ricoperti di cioccolato
Origini
Luoghi d'origine Italia Italia
Francia Francia
Regione Toscana
Dettagli
Categoria dolce
Ingredienti principali pasta choux, crema pasticciera, crema chantilly, panna o gelato
 

Il profiterole (pronuncia francese /pʁɔfi'tʁɔl/, in italiano generalmente /profite'rɔl/) è un tipo di dolce (di origine francese o italiana) ottenuto con un bignè riempito di crema pasticciera, crema chantilly, panna o gelato, e poi ricoperto con una crema di cioccolato o di caramello.

L'origine è probabilmente da attestarsi alla corte di Caterina de' Medici, in particolare ad un suo cuoco, un certo Popelini, che creò il suddetto dolce, la cui fama si diffuse però solo nel XVII secolo. A Firenze infatti il dolce è chiamato "bongo", attestando un'origine probabilmente diversa da quella francese.

La presentazione più comune di questo dolce avviene disponendo i singoli profiterole in una "montagnetta" chiamata croquembouche. I profiterole sono utilizzati anche come guarnizione per la torta Saint Honoré.

La parola (anche ortografata prophitrole, profitrolle, profiterolle) esiste dal sedicesimo secolo, ma il suo significato originale sia in inglese che in francese non è chiaro, anche se in seguito ha assunto il significato di una specie di panino "cotto sotto la cenere". L'attuale significato è attestato chiaramente solo dal diciannovesimo secolo. Un'altra origine del nome potrebbe essere quella di "profit", in francese profitto, guadagno.

Nella città e nella provincia di Messina ne esiste una variante, chiamata bianco e nero[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cucina siciliana: il bianco e nero o profiterol, su Ricette di ButtaLaPasta. URL consultato il 22 agosto 2014.

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