Primadonna (film)
| Primadonna | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano, siciliano |
| Paese di produzione | Italia, Francia |
| Anno | 2022 |
| Durata | 102 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | Marta Savina |
| Soggetto | Marta Savina |
| Sceneggiatura | Marta Savina |
| Fotografia | Francesca Amitrano |
| Montaggio | Francesco De Matteis, Paola Freddi |
| Musiche | Yakamoto Kotzuga |
| Scenografia | Rachele Meliadò |
| Costumi | Francesca Rodi |
| Trucco | Amelia Escriche, Alice Fiumarelli, Vittoria Pirrone |
| Interpreti e personaggi | |
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Primadonna è un film del 2022 diretto da Marta Savina, al suo primo lungometraggio,[1][2][3] ispirato alla storia di Franca Viola[4].
Distribuito nelle sale l'anno successivo, il film è stato presentato in concorso ai David di Donatello 2024.[5]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Lia Crimi è una ragazza del sud Italia, negli anni '60. Vive con i suoi familiari, il padre è un contadino, la madre casalinga. Le sue giornate scorrono nella normalità, Lia ama lavorare la terra e prendersi cura del fratellino Mario.
Per il Natale del 1966 un suo spasimante, Lorenzo Musicò, figlio di un boss del paese, rientra al paese dopo un viaggio in Germania. Il giovane sembra molto innamorato di Lia, ma la ragazza non ricambia le sue attenzioni perché lo trova troppo arrogante. Musicò non sembra intenzionato a rinunciare a Lia, tanto da arrivare a rapirla per poter poi pretendere un matrimonio riparatore.
Con l'appoggio dei famigliari, Lia decide di non cedere alle pressioni sociali e fa causa a Musicò, accusandolo di rapimento e stupro. In seguito alla sua decisione, tutto il paese volterà le spalle alla famiglia Crimi, ed appoggerà Musicò, appartenente ad una famiglia molto influente del posto.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane da Europictures l'8 marzo 2023.[6]
Curiosità
[modifica | modifica wikitesto]- Il film è ispirato alla vicenda di Franca Viola, prima donna a rifiutare il matrimonio riparatore, divenuta simbolo della crescita italiana e dell'emancipazione delle donne coraggiose.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Damiano Panattoni, Primadonna, la recensione: l'amore come risposta al dominio mascolino, su Movieplayer.it. URL consultato il 7 agosto 2025.
- ↑ Dario Boldini, Primadonna. La recensione del film, su SentieriSelvaggi, 18 ottobre 2022. URL consultato il 7 agosto 2025.
- ↑ Primadonna, il ritratto di una pioniera dei diritti delle donne, su Sky TG24, 8 marzo 2024. URL consultato il 7 agosto 2025.
- ↑ Chiara Urzino, Primadonna, il film che racconta la storia della prima italiana che rifiutò un matrimonio riparatore, su elle.com.
- ↑ Primadonna, su David di Donatello.
- ↑ Primadonna (2022), su mymovies.it. URL consultato il 7 agosto 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Primadonna, su CineDataBase, Rivista del cinematografo.
- Primadonna, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Primadonna, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Primadonna, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Primadonna, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- Primadonna, su FilmItalia.org, Cinecittà.
- (EN) Primadonna, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Primadonna, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Primadonna, su FilmAffinity.
- (EN) Primadonna, su Box Office Mojo, IMDb.com.