Ponte della Fortezza

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Ponte della Fortezza
Ponte della Fortezza a Pisa - da Ovest.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàPisa
Coordinate43°42′48.59″N 10°24′28.64″E / 43.713497°N 10.407956°E43.713497; 10.407956Coordinate: 43°42′48.59″N 10°24′28.64″E / 43.713497°N 10.407956°E43.713497; 10.407956
Dati tecnici
Tipoponte continuo
Lunghezza90 m
Luce max.38 m
Larghezza14,20 m
Altezza14,20 m
Realizzazione
ProgettistiL.F. Donato e R.Gizdulich
Costruzione1957-1959
Mappa di localizzazione

Il Ponte della Fortezza è un ponte sull'Arno del comune di Pisa.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Il Ponte della Fortezza è lungo 90 metri, ha un'altezza massima di 14,20 metri, ha tre campate con una luce massima di 38 metri ed è largo 14,20 metri. La struttura è in cemento armato. Le spalle e le pile sono rivestite in pietra da taglio.

Realizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La realizzazione, datata 1957, è stata eseguita su commissione del Ministero dei lavori pubblici ed ha visto la direzione dei lavori del Genio civile di Pisa. Il progetto è dell'Arc. L.F. Donato e dell'Ing. R. Gizdulich, la realizzazione è della Ditta Ottavio Bianchini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo storico ponte di Pisa sembra sia stato costruito dal 1262 al 1286. Il ponte, ubicato nello stesso luogo dove oggi sorge il Ponte della Fortezza, in un primo tempo aveva acquisito il nome di Ponte della Spina e solo successivamente, nel 1512, assunse l'attuale nome con la costruzione da parte di Giuliano da Sangallo della Fortezza Nuova.

Il vecchio ponte in una foto del 1905

La forma del ponte, quattro archi di pietra, è tramandata dal E. Repetti ("Comunità di Pisa"), tale fattura è confermata dalla più vecchia planimetria di Pisa, conservata alla Galleria degli Uffizi di Firenze, datata attorno al 1500-1510 e attribuita a Giuliano da Sangallo. In corrispondenza delle tre pigne vi erano delle ampie piazzole destinate alla sistemazione di cannoni che potevano essere rivolti verso la campagna, contro eventuali assalitori, oppure verso la città, in caso di insurrezioni.

Durante la dominazione fiorentina, con l'obiettivo di accrescere le difese militari, fu costruito, nei pressi del ponte, il complesso della Fortezza Nuova o Cittadella Nuova e conseguentemente fu impedito il transito del ponte alla cittadinanza fino al 1789.

Dopo la smilitarizzazione e alcuni restauri il ponte è raffigurato, nel 1777, dallo Scorzi ma con cinque luci. Gravemente danneggiato durante la piena del 1869, viene prontamente restaurato. Durante la Seconda guerra mondiale il ponte è abbattuto: sarà l'ultimo ad essere ricostruito, fra il febbraio 1957 e il giugno 1959.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Batini, Album di Pisa, Firenze, La Nazione, 1972.
  • Francesco Guerrieri, Lucia Bracci, Giancarlo Pedreschi. I ponti sull'Arno dal Falterona al mare. Firenze, Edizioni Polistampa, 1998.

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