Poesia neogreca

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La poesia neogreca comprende le opere poetiche scritte in greco moderno.

La questione su quando inizi la poesia neogreca è assai controversa, alcuni studiosi infatti ritengono che essa cominci subito dopo la fine della poesia classica.

Per certi aspetti questa visione è riduttiva e forse semplificativa perché ridurrebbe un arco di tempo lunghissimo ad un'unica fase.

Se volessimo invece prendere in considerazione gli ultimi due secoli storici certamente vedremmo dei cambiamenti radicali nella lingua stessa.

In un periodo brevissimo si passa infatti da una lingua aulica, ricercata e molto complessa (katharevousa) a una lingua volontariamente semplificata e standardizzata (dimotiki).

In conseguenza di ciò anche la poesia cambia. Cambiando i rendimenti della lingua, cambia il suono della poesia e i suoi contenuti.

Dovendo prendere in esame ad esempio la poesia di Konstantinos Kavafis e confrontarla con quella di Yiannis Ritsos vediamo un cambiamento di tematiche.

L'alessandrino della diaspora Kavafis affronta tematiche più intimistiche, quasi esistenzialiste come le ombre, i ricordi o il passato.

Con Ritsos si arriva invece alla tematica puramente politica. Egli, fervente comunista, è aperto anche agli scambi con altre culture (tradurrà infatti le poesie del turco Nazim Hikmet) capendo che la cultura neogreca è intrisa inscindibilmente di turcismi. Egli morirà dichiarandosi servo del Partito Comunista.