Pitfall: The Mayan Adventure

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pitfall: The Mayan Adventure
Sviluppo Activision, Redline Games
Pubblicazione Activision, Majesco Entertainment
Serie Pitfall
Data di pubblicazione SNES, Sega Mega Drive/CD
1994
Sega 32X, Atari Jaguar
1995
Windows
1996
Game Boy Advance
2001
Virtual Console
Giappone 25 agosto 2009
Stati Uniti 13 aprile 2009
Europa 15 maggio 2009
Genere Piattaforme
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Super Nintendo Entertainment System, Sega Mega Drive, Sega Mega CD, Sega Mega Drive 32X, Atari Jaguar, Microsoft Windows, Game Boy Advance
Distribuzione digitale Virtual Console
Supporto Cartuccia
Preceduto da Super Pitfall
Seguito da Pitfall: Beyond the Jungle

Pitfall: The Mayan Adventure è un videogioco a piattaforme, sviluppato da Activision come quarto capitolo della serie di Pitfall.
È stato pubblicato nel 1994 per Super Nintendo Entertainment System.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il giocatore controlla Pitfall Harry Jr., giovane avventuriero figlio di Pitfall Harry, intento a salvare suo padre, rapito dai Maya durante un'avventura dei due in un luogo sacro di questa civiltà: il tempio di Uaxactun, situato nelle profondità di una fitta giungla.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

La modalità di gioco è molto simile a quella di Super Pitfall, con notevoli migliorie grafiche dato il passaggio alla nuova generazione di consoles. Altri cambiamenti includono la possibilità di strisciare e di arrampicarsi. Altra caratteristica è la presenza di più armi da utilizzare contro i nemici: l'arma base di Harry Jr. è una fionda, che può usare come arma a corta o lunga distanza (usandola come frusta o per lanciare pietre o bombe ottenibili nel corso del gioco), ma può ottenere anche dei boomerang da lanciare contro i nemici. Inoltre sono presenti nuovi nemici, come scheletri, scimmie e soldati maya.

Easter egg[modifica | modifica sorgente]

All'interno del gioco, in ogni versione, è presente un easter egg.
C'è un'area con una porta davanti alla quale cammina uno scoprione, ma a differenza degli altri, questo ha lo stesso aspetto di quelli visti nel primo Pitfall! nella versione per Atari 2600. Attraversata questa porta si accederà ad un'area dove la maggior parte dei nemici saranno scorpioni di questo tipo, e ci sarà una warp zone segreta, nella quale una volta entrati si potrà giocare a Pitfall! nella sua versione originale (quella per Atari 2600). La warp zone farà uscire automaticamente Harry Jr. quando questi completerà il livello o perderà tutte le vite.

Altro easter egg, sempre riferito a Pitfall!, è visibile nel finale del gioco: quando Harry Jr. trova suo padre e lo libera, questi viene mostrato (nel video iniziale si vede solo la sua ombra), ed ha il medesimo aspetto che ha in Pitfall!.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è stato pubblicato per Super Nintendo Entertainment System nel 1994, e nello stesso anno fu portato su Sega Mega Drive e Sega Mega CD. L'anno seguente su portato anche su Sega Mega Drive 32X e Atari Jaguar, e nel 1996 su PC (adattato dalla versione Sega-CD per Windows 95, al tempo il sistema all'avanguardia). Un successivo porting vide il gioco approdare su Game Boy Advance, nel 2001. Nel 2009, la versione per Mega Drive venne rilasciata su Virtual Console.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Alla sua uscita, The Mayan Adventure venne recensito dalla rivista Famitsu, che lo votò 30/40[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ NEW GAMES CROSS REVIEW: ピットフォール マヤの大冒険. Weekly Famicom Tsūshin. No.344. Pg.30. 21 July 1995.
Videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Videogiochi