Vai al contenuto

Pistacchio verde di Bronte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Pistacchio di Bronte)
Pistacchio verde di Bronte DOP
Origini
Luogo d'origineItalia (bandiera) Italia
RegioneSicilia
Zona di produzione
Dettagli
Categoriaortofrutticolo
RiconoscimentoD.O.P.
Settoreortofrutticoli e cereali

Il pistacchio verde di Bronte (in siciliano chiamata frastuca per il frutto e frastucara per la pianta)[1] è una varietà di pistacchio (Pistacia vera cv Napoletana, innestata su Pistacia terebinthus[1]) a Denominazione di origine protetta DOP. Il pistacchio di Bronte è anche Presidio Slow Food[2].

A Bronte, la pianta di pistacchio viene chiamata scornabeccu.[3]

La coltivazione

[modifica | modifica wikitesto]

La coltivazione e la produzione di pistacchio rappresenta per Bronte, paese della provincia di Catania un'importante fonte di reddito, tanto da essere soprannominato l'Oro Verde per il suo alto valore commerciale. La città di Bronte ha saputo sfruttare questo vantaggio, infatti nel suo territorio si contano circa 5000 produttori, la maggior parte con appezzamenti di circa 1 ettaro cadauno, nonché qualche grosso produttore con un multiplo di ettari.

Il frutto raccolto viene in genere smallato ed asciugato ad opera del produttore stesso, che poi vende il suo pistacchio in guscio alle aziende esportatrici (circa il 60% viene esportato all'estero, mentre il 40% trova impiego nell'industria nazionale e in molte nuove aziende locali che lo trasformano in crema, pesto, torrone che negli ultimi anni sono esplosi nel mercato italiano).

Vi sono circa una ventina di aziende della lavorazione del pistacchio, alcune ottimamente attrezzate e tecnologicamente avanzate, che si occupano della lavorazione successiva e della commercializzazione, anche online, in Europa e in altri paesi extraeuropei. Complessivamente l'Oro Verde produce annualmente una ricchezza di circa 35/40 milioni di euro.

Il Pistacchio di Bronte DOP è coltivato nel comune del Bronte e in quelli di Adrano e Biancavilla, a precise altitudini e su terreni indicati nel disciplinare del DOP, tra i 400 e i 900 m s.l.m.[1]. Nei territori di Bronte, Adrano e Biancavilla, in oltre 3500 ettari di terreno, si trova il 90% della produzione siciliana di pistacchi, che rappresenta lo 0,25% della quantità prodotta nel mondo, con 3500 tonnellate prodotte nel 2012[4][5] mentre nel 2021 si è registrata una produzione di 2100 tonnellate.[6]

La denominazione DOP

[modifica | modifica wikitesto]

Visti i numerosi casi di contraffazione e di uso improprio della dicitura “di Bronte” in casi di alterazione commerciale, alla fine degli anni novanta vennero avviate le pratiche per la richiesta di denominazione di origine protetta (DOP).

L’iter per il riconoscimento si è protratto per circa dieci anni. La proposta del disciplinare di produzione fu approvata dal Ministero delle politiche agricole e forestali e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale l’8 ottobre 2001. Solo nel marzo 2004 venne emanato il decreto ministeriale che accordava la protezione transitoria a livello nazionale, cui seguì, nel novembre dello stesso anno, la costituzione del Consorzio di Tutela.[6] Il percorso rimase tuttavia rallentato, con ulteriori attese fino al 9 giugno 2009, quando la Gazzetta ufficiale dell’Unione europea pubblicò il disciplinare definitivo che sanciva il riconoscimento DOP.[7]

  • Nome: pistacchio verde di Bronte
  • Descrizione: prodotto in guscio, sgusciato o pelato, delle piante della specie Pistacia vera. Il pistacchio DOP all'atto dell'immissione al consumo deve corrispondere a requisiti ben precisi: colore verde intenso, sapore aromatico forte.
  • Zona geografica: la zona di produzione deve ricadere nel territorio di Bronte, Adrano, Biancavilla.
  • Prova dell'origine: la fase produttiva deve essere monitorata e certificata.
  • Metodo di ottenimento: nella preparazione dei terreni, deve essere previsto il livellamento.
  • Legame: la zona di produzione deve essere caratterizzata da terreno di origine vulcanica.
  • Organismo di controllo: Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia A. Mirri: Via Gino Marinuzzi, 3 Palermo.
  • Etichettatura: il prodotto può essere messo in commercio con il logo DOP ed entro due anni dalla raccolta.
  • Tecniche colturali: l'albero del pistacchio è molto resistente alla siccità, e per questo in Sicilia viene coltivato a un'altitudine variabile dai 300 ai 900 m. Si adatta ai terreni rocciosi e calcarei e anche alle lave vulcaniche; predilige le esposizioni a sud. Buona resistenza al freddo, teme le gelate primaverili.

I pistacchi in cucina sono utilizzati in molti modi diversi: come ingrediente per dolci e gelati, come frutta secca usata per insaporire i salumi, mortadella, salame al pistacchio, prodotti da alcune aziende siciliane, per fare il pesto alla brontese, i biscotti o la crema spalmabile[8] idonea a qualsiasi farcitura. La pasta pura viene utilizzata per la preparazione del gelato al pistacchio. Nei comuni in cui il pistacchio verde è coltivato, si produce un'ampia varietà di prodotti derivati dalla sua lavorazione.

Fusilli al pesto di pistacchio

Ogni anno, l'ultima domenica di settembre e la prima di ottobre, in alcune piazze e vie del centro storico di Bronte si svolge la sagra del pistacchio. Nel corso della Sagra si possono assaggiare ed acquistare i prodotti ottenuti con la lavorazione del pistacchio e i frutti stessi. Ogni anno attira migliaia di turisti provenienti anche dall'estero.

  1. 1 2 3 Pistacchio Verde di Bronte DOP, su Istruzione Agraria Online. URL consultato il 16 dicembre 2021.
  2. Pistacchio verde di Bronte, su Fondazione Slow Food per la biodiversità ONLUS, Slow Food (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2013).
  3. Maria Cristina Castellucci, Il pistacchio e il castello: sono i giorni di Bronte, in la Repubblica, 27 settembre 2013, p. 18.
  4. La filiera del pistacchio in Sicilia (PDF), su Consorzio Regionale per la Ricerca Applicata e la Sperimentazione, 2007 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  5. Superficie e produzione per Tipo coltivazione e Annata agraria fine - Sicilia - superficie totale - ettari - valori assoluti, su ISTAT, 24 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2012).
  6. 1 2 Non è tutto verde ciò che luccica: il pistacchio di Bronte è uno dei prodotti più contraffatti d'Italia, su la Repubblica, 26 febbraio 2023. URL consultato il 3 ottobre 2025.
  7. Regolamento(CE)numero 510/2006 del consiglio
  8. Samuele Schirò, Nutella di Pistacchio di Bronte fatta in casa, su Palermoviva, palermoviva.it.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]