Pietro Santi Bartoli

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Circo di Nerone, incisione

Pietro Santi Bartoli (Perugia, 1635Roma, 7 novembre 1700) è stato un pittore, incisore al bulino e acquafortista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo di Lemaire divenne famoso nell'incisione di antichità classicheggianti, riprodusse con la tecnica del bulino pitture e copie di grandi autori.

Sua maggior virtù fu la diffusione tramite incisione di opere poco conosciute dell'arte antica. La sua opera maggiore è stata la riproduzione in 55 tavole del Codice Virgiliano sito nella biblioteca vaticana, nel 1677.

Illustrazione alla recensione de Picturae antiquae cryptarum romanarum pubblicata sugli Acta Eruditorum del 1708
Illustrazione alla recensione de Le antiche lucerne sepolcrali figurate pubblicata sugli Acta Eruditorum del 1692

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfredo Petrucci, Pietro Santi Bartoli, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 6, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1964..
  • Massimo Pomponi, 'Alcune precisazioni sulla vita e la produzione artistica di Pietro Santi Bartoli', in Storia dell'arte, 75, 1992, pp.195-225.
  • Mirco Modolo, 'Dal clivus Scauri al vicus Capitis Africae: gli affreschi della vigna Guglielmina a Roma nei disegni dei Bartoli', in Bollettino d'Arte, 8, Ottobre-dicembre 2010, pp. 1-20.

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