Pietro Laureano

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Pietro Laureano (Tricarico, 16 febbraio 1951) è un architetto e urbanista italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

È consulente UNESCO esperto per le zone aride, la gestione dell'acqua, la civiltà islamica e gli ecosistemi in pericolo, con vari interventi in Libia, Algeria ed Eritrea. Con i suoi studi sulle oasi del deserto algerino, condotti durante gli otto anni in cui ha vissuto nel Sahara, ha dimostrato come le oasi siano frutto dell'ingegno umano, patrimonio di tecniche e conoscenze per combattere l'aridità e modello di gestione sostenibile per il pianeta.

Ha insegnato nelle facoltà di architettura delle università di Algeri, di Firenze e di Bari. È autore del progetto UNESCO per la campagna di salvaguardia di Shibam e del progetto di restauro dell'oasi di Ighzer in Algeria.

È autore dei rapporti che hanno portato all'iscrizione nella lista del Patrimonio dell'umanità UNESCO dei Sassi di Matera, dove ha vissuto per dieci anni abitando in locali da lui restaurati con metodi tradizionali, e del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

È inoltre il fondatore di "IPOGEA", organizzazione no profit con sede a Matera e a Firenze che realizza progetti di salvaguardia del paesaggio con pratiche antiche come l'uso dei terrazzamenti di pietra a secco e le cisterne di captazione d'acqua. Fa parte del gruppo di esperti UNESCO che sta lavorando alla stesura della nuova Convenzione sul paesaggio.

È membro del consiglio direttivo del Comitato italiano dell'ICOMOS; inoltre come rappresentante italiano nel Comitato tecnico-scientifico della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione (UNCCD), ha promosso la realizzazione di una Banca mondiale sulle conoscenze tradizionali e il loro uso innovativo[1].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 agosto 2016, l'Amministrazione Comunale di Pomarico gli conferisce il premio LucaniaOro Menzione Speciale Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Principali pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sahara, giardino sconosciuto, Giunti, Firenze, 1989.
  • Giardini di pietra, i Sassi di Matera e la civiltà mediterranea, Bollati Boringhieri, Torino, 1993.
  • La piramide rovesciata, il modello dell'oasi per il pianeta Terra, Bollati Boringhieri, Torino, 1995.
  • Atlante d'acqua, conoscenze tradizionali per la lotta alla desertificazione, Bollati Boringhieri, Torino, 2001.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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