Pietro Gandolfi

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Pietro Gandolfi (Piacenza, 13 gennaio 1979) è uno scrittore italiano di horror.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Piacenza dove vive, fin da bambino si appassiona al fumetto, americano e italiano, e alla lettura in generale; quando sul suo cammino incontra l’orrore, quel seme comincerà a crescere dentro di lui, arrivando a germogliare quando diverrà autore di libri e fumetti. In particolare sono le antologie Splatterpunk e Il libro dei morti viventi a colpirlo, così come la produzione di Clive Barker e Richard Laymon. Il suo stile è un mix di letteratura, fumetto, musica e cinema. Adora in particolare l’Heavy Metal nella sua forma più tradizionale, ma anche in quella più estrema del Death Metal. Cresce coi film di Clive Barker, John Carpenter, Brian Yuzna, Stuart Gordon e in generale tutto ciò che parte dal New Horror fino ad arrivare ai giorni nostri.

Dopo tanti anni trascorsi a scrivere con continuità e ostinazione, esordisce nel 2012 con il racconto Necropoli nell’antologia Il paese delle tenebre, accanto a nomi illustri, e poco dopo, nel 2013, pubblica la sua prima antologia personale Dead of Night[1]. Il passo successivo, la pubblicazione del suo primo romanzo La ragazza di Greenville, è breve.

Nel 2014 pubblica William Killed the Radio Star[2], che ottiene consensi un po’ ovunque: è un romanzo estremo nel quale trova sfogo anche la sua passione per la musica. Nell’antologia Un assaggio di Dunwich è contenuto il suo L’arte della sottrazione e dopo poco pubblica la novella Avventura alla stazione di servizio prima all’interno dell’antologia Poker d’orrore[3] (di cui firma anche la cornice narrativa) e poi in maniera indipendente.

Partecipa al progetto Cthulhu Apocalypse con la novella Ben & Howard (con un bizzarro incrocio fra Howard Phillips Lovecraft, L'ultima casa a sinistra e le storie di Steven Spielberg) e poi in Grindhouse, nato da una sua idea, con il romanzo breve Devil Inside. Intanto ha partecipato a Guida ai luoghi fantastici di Piacenza (e provincia).

Autoproduce il romanzo breve Who’s Dead Girl?[4] pubblicato in digitale per i tipi di Nero Press e raccoglie il racconto Bloodbath con i suoi due seguiti Bloodbath 2 – The Red Book e Scritto col cuore (Bloodbath 3) in un volumetto da presentare alle numerose fiere cui comincia a partecipare.

Nell’antologia Urban Italian Legend volume II viene incluso il suo Radio Tenebra.

Intanto comincia a collaborare con il disegnatore della Sergio Bonelli Editore Nicola Genzianella per il suo primo fumetto, The Noise[5], fin da subito accolto positivamente. Dopo un Numero Zero completamente illustrato da Genzianella, la serie continua e si avvalora del contributo di altri disegnatori che vanno ad affiancare l’autore di Dampyr, come il disegnatore di The Cannibal Family Paolo Antiga e il giovane Andrea Cucchi. La serie The Noise è attualmente in fase di pubblicazione.

Partecipa come ospite al Torino Horror Fest nel 2015 e per l’occasione pubblica il nuovo romanzo Clayton Creed a cui fa seguito la ristampa de La ragazza di Greenville[6], riveduto e corretto, con l’aggiunta del racconto inedito Angie. Contribuisce all’antologia Malombre[7] con Le tenebre del corpo. Firma l’introduzione all’audiobook Zombie Mutation di Giorgio Borroni. Suoi articoli compaiono nell’artbook Dylan Dog, Dampyr e altri miti… L’incubo si mostra![8].

Vara nel 2016 la nuova collana di Vincent Books in collaborazione con la libreria Miskatonic University con il racconto Il gioco della bottiglia.

Con lo pseudonimo Lord è anche il leader della Epic Metal band Bringer of War[9].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • The Noise (Ora Pro Comics, 2016, soggetto e sceneggiatura)
  • Bloodbath (antologia fumetti brevi, Ora Pro Comics 2016)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]