Piero Barbareschi

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Piero Barbareschi
Barbareschi frack seduto.jpg
Piero Barbareschi
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica classica
Periodo di attività musicale1981 – in attività
Strumentopianoforte, clavicembalo

Piero (Pietro) Barbareschi (La Spezia, 10 maggio 1961) è un pianista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato pianoforte con Martha Del Vecchio e clavicembalo con Anna Maria Pernafelli, diplomandosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.

Sia con il pianoforte sia col clavicembalo, svolge attività come solista ed in varie formazioni da camera: in quest'ultima veste si è esibito con solisti prestigiosi fra i quali i violinisti Félix Ayo, Cristiano Rossi, Thomas Christian, Thomas Schrott, Mario Hossen i flautisti Mario Ancillotti e Mario Carbotta, il mezzo soprano Susanne Kelling, nelle più importanti città italiane ed all'estero (Francia, Svizzera, Austria, Germania, Belgio, Repubblica Ceca, Stati Uniti), ospite d'importanti istituzioni e Festivals. Il suo repertorio spazia dal ‘600 agli autori del ‘900 e contemporanei, comprendendo anche prime esecuzioni assolute. Membro fondatore con Marcello Defant dell'ensemble barocco “Officina de li Affetti”, ha collaborato con numerose orchestre fra le quali l'Orchestra Sammartini di Milano, I Filarmonici di Torino, l'Orchestra da camera di Fiesole, i Virtuosi di Praga , Salzburg Chamber Soloists, Orchester Konservatorium Bern, Jugendsinfonieorchester di Potsdam, I Filarmonici di Verona, Vox Aurae, Orchestra Internazionale d'Italia, Gli Interpreti Italiani etc. con vari direttori fra i quali Rudolf Barshai, Giuseppe Garbarino, Federico Maria Sardelli, Diego Fasolis. Ha effettuato registrazioni per la RAI TV e per le case discografiche Nuova Era, Dynamic e Musikstrasse, incidendo, per quest'ultima, un doppio CD con l'integrale dei sei Quintetti op.56 di Luigi Boccherini, insieme al Quartetto Elisa (prima registrazione in Italia). Ha inoltre effettuato per la Tactus la prima registrazione moderna di due concerti per pianoforte ed orchestra d'archi di Simon Mayr. Iscritto all'albo dei giornalisti come pubblicista, si occupa di divulgazione musicale con ascolti guidati, conferenze, articoli.[1]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piero Barbareschi, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, febbraio 2014. URL consultato il 19 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]