Piazza Cavour (Roma)

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Piazza Cavour
Rome piazza cavour 20050922.jpg
Monumento a Cavour
Localizzazione
Stato Italia Italia
Città Roma
Circoscrizione Municipio Roma I
Quartiere Prati
Codice postale 00193
Caratteristiche
Tipo Piazza pedonale
Collegamenti
Intersezioni Via Crescenzio, Via Cicerone, Via Tacito, Piazza Adriana, Via Lucrezio Caro, Via Ulpiano, Via Triboniano
Luoghi d'interesse Monumento a Cavour

Piazza Cavour è una piazza posta tra piazza Adriana e via Triboniano, a Roma, nel rione Prati.[1]

La piazza, dedicata allo statista piemontese Camillo Benso, conte di Cavour, è situata in un'area un tempo parzialmente occupata dai prata Neronis, da cui prende nome l'intero rione.

Nel giardino centrale, realizzato tra il 1895 e il 1911 da Nicodemo Severi,[2] si erge un monumento dedicato allo statista: una statua bronzea su basamento con piattaforma in granito e un piedistallo in marmo,[2] circondata da allegorie dell'Italia e di Roma, del Pensiero e dell'Azione.[3] L'opera, ideata da Stefano Galletti, fu iniziata nel 1885 e completata nel 1895, dieci anni dopo la posa della prima pietra.[2]

Nella piazza si affacciano una chiesa evangelica valdese, sede della comunità dei fedeli romani e della Facoltà teologica e il Cinema-Teatro Adriano; sulla piazza è rivolto anche il lato posteriore del Palazzaccio, il palazzo di Giustizia di Roma, opera imponente dell'architetto Guglielmo Calderini, realizzata negli anni 1889-1910.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg È raggiungibile dalla stazione Lepanto.
Metropolitana di Roma C.svg Sarà raggiungibile, entro il 2018, dalla stazione Risorgimento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rendina-Paradisi, 344.
  2. ^ a b c Monumento a Camillo Cavour Sito della Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma.
  3. ^ Touring Club Italiano, Guida d'Italia. Roma, Ottava edizione, 1993, pp. 671-72.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Rendina, Donatella Paradisi, Le strade di Roma. Volume primo A-D, Roma, Newton Compton Editori, 2004, ISBN 88-541-0208-3.