Pauline Marie Jaricot

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Ritratto conservato nella chiesa di Saint-Nizier di Lione

Pauline Marie Jaricot (Lione, 22 luglio 17999 gennaio 1862) è stata una religiosa francese, fondatrice dell'Opera della Propagazione della fede.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ultima di 8 fratelli, figlia di un piccolo industriale della seta, il padre preferì farla battezzare di nascosto da un prete refrattario, piuttosto che dal parroco di Saint Nizier, che aveva giurato sulla Costituzione civile del clero. Fin dalla giovane età, Pauline-Marie sentì molto parlare del lavoro e dell'eroicità dei missionari nelle terre lontane.

Da ragazza fece voto di castità nel corpo e nello spirito, abbandonando le ricchezze di famiglia, e vivendo da povera. Nel 1817, in seguito ad una specie di illuminazione avvenuta la domenica delle Palme, crea con altre persone il gruppo delle « Riparatrici del Cuore di Gesù sconosciuto ed offeso ». In seguito, apprende dal fratello sacerdote Phileas, che i Preti delle Missioni Estere di Parigi sono in serie difficoltà economiche. Così, per raccogliere denaro, Pauline e le sue compagne creano un'associazione strutturata, che nel 1822 assume il nome ufficiale di «Opera della Propagazione della Fede». Questo istituto giocherà un ruolo fondamentale nello sviluppo del movimento missionario francese del XIX secolo. Alla fine del secolo l'Opera sarà presente in tutti i Paesi della cristianità.

Ammalatasi gravemente, intraprende un pellegrinaggio sulla tomba di Santa Filomena a Mugnano, in Italia. È l'occasione per incontrare Papa Gregorio XVI che approva la sua Opera e le dona la sua benedizione.

Pauline muore il 9 gennaio 1862 nella miseria e nell'indifferenza generale.

Con Benedetto XV l'Opera fondata da Pauline Jaricot diventa pontificia e trasferisce la sua sede da Lione a Roma.

Papa Giovanni XXIII l'ha dichiarata venerabile nel 1963. Il 26 maggio 2020 Papa Francesco ha approvato un miracolo attribuito all'intercessione di Pauline, aprendo così la strada alla sua beatificazione.[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Beata Paolina Maria Jaricot Terziaria Domenicana, su santiebeati.it. URL consultato il 13 giugno 2020.
  2. ^ La guarigione di Mayline, il miracolo attribuito a Pauline Jaricot, su it.aleteia.org. URL consultato il 18 giugno 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Naïdenoff, Pauline Jaricot, Lione, Mediaspaul, 1986
  • Y. Essertel, L'aventure missionnaire Lyonnaise, Les éditions du Cerf, 2001

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