Patrizia Garganese

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Patrizia Garganese (Taranto, 4 aprile 1958) è una modella, attrice e conduttrice televisiva italiana, attiva soprattutto a cavallo fra gli anni settanta e gli anni ottanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

All'età di diciassette anni partecipa al concorso di Miss Italia del 1975, aggiudicandosi la fascia di Miss Cinema; in quell'occasione viene notata da Mike Bongiorno che, un paio d'anni dopo, la chiamerà come valletta in due edizioni di Scommettiamo? (quelle del 1977 e del 1978), per sostituire Paola Manfrin[1].

La popolarità raggiunta in televisione la rende molto richiesta anche come fotomodella (è alta 176 cm e pesa 52 kg), e per qualche anno la Garganese lavora per i maggiori mensili e settimanali di moda, comparendo su numerose copertine e interpretando anche diversi fotoromanzi; contemporaneamente studia danza moderna presso lo Ials di Roma e canto col maestro Gianni Dell'Orso. Nel 1979 incide un 45 giri con due brani destinati ai più piccoli: Gomma Gomma e Il Pulcino, scritta da Toquinho.

Nel 1980 viene chiamata dal regista Antonello Falqui per ricoprire il ruolo di giovane soubrette, insieme con Laura D'Angelo, nello show televisivo del sabato sera Giochiamo al varieté, su testi di Michele Guardì. Nello stesso anno affianca Renato Pozzetto in uno dei tre episodi del film Zucchero, miele e peperoncino, per la regia di Sergio Martino.

Nel 1982 presenta su Rai 2, Il Pomeriggio, una "trasmissione contenitore" che spazia tra cultura, film e programmi per i ragazzi.

Intorno alla metà degli anni ottanta, dopo essersi sposata, abbandona il mondo dello spettacolo per ritirarsi a vita privata[2]; successivamente si occupa di giornalismo e di organizzazione di eventi legati al mondo della moda[2]. Attualmente vive a Taranto ed è madre di tre figli.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1979 - Gomma Gomma (Il serpente salvagente)/Il pulcino (Cinevox, SC 1140)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enrica Panzeri, La contestazione di Paola Manfrin, su Indiscreto, 5 agosto 2014. URL consultato il 14 dicembre 2019.
  2. ^ a b Patrizia Garganese/RIDO ALLA VITA, su www.extramagazine.eu. URL consultato il 14 dicembre 2019.