Parco nazionale Talampaya

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Parco nazionale Talampaya
Parque Nacional Talampaya
El monje de Talampaya.jpg
Tipo di areaParco nazionale
Codice WDPA10879
Class. internaz.II
StatiArgentina Argentina
ProvinceLa Rioja La Rioja
Superficie a terra215.000 ha
GestoreAdministración de Parques Nacionales
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale
UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Parco provinciale Ischigualasto e Parco Nazionale Talampaya
(EN) Ischigualasto / Talampaya Natural Parks
Talampaya NP.jpg
TipoNaturali
Criterio(viii)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal2000
Scheda UNESCO(EN) Scheda
(FR) Scheda
Uno scorcio del Parco nazionale Talampaya.

Il Parco nazionale Talampaya è un parco nazionale che si trova in Argentina, nella provincia di La Rioja. Nel 1975 venne designato come Parco Provinciale, mentre nel 1997 venne dichiarato Parco Nazionale.

Il parco si estende su di una superficie di 2.150 km², ad un'altezza di 1.500 metri sul livello del mare. Il parco è stato creato per proteggere importanti siti archeologici e paleontologici trovati nella zona. In esso vi sono paesaggi di grande bellezza, con flora e fauna propri di un tipico bioma montano.

Il parco si trova in un bacino stretto fra il Cerro Los Colorados a ovest e la Sierra de Sañagasta a est. Il paesaggio è il risultato dell'erosione di acqua e vento in un clima desertico, con ampi sbalzi di temperatura: caldo estremo di giorno, freddo (con temperature che scendono al di sotto dello zero) di notte, piogge torrenziali d'estate e vento forte in primavera.

Nel parco si possono trovare:

  • il letto ormai asciutto del fiume Talampaya, dove milioni di anni fa vivevano i dinosauri (qui sono stati trovati numerosi fossili, anche se meno interessanti di quelli trovati nel vicino Parco Provinciale di Ischigualasto);
  • la gola di Talampaya e le sue formazioni rocciose, con muri alti fino a 143 metri, che si restringe in un punto fino a soli 80 metri;
  • i resti di antichi insediamenti indigeni, come le incisioni rupestri della Puerta del Cañón;
  • un giardino botanico della flora locale, nel punto più stretto della gola;
  • la fauna della regione, tra cui lama, lepri, volpi e condor.

Nel 2000 il Parco è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, insieme con il Parco Provinciale Ischigualasto.

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