Palazzo Melzi

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Palazzo Camillo Melzi
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàSanta Maria Capua Vetere
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXVII secolo

Il Palazzo Camillo Melzi, abbreviato in Palazzo Melzi, è uno storico palazzo di Santa Maria Capua Vetere. Negli anni è stato sede della curia capuana municipio, tribunale e in ultimo sede universitaria dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Il palazzo è situato a fianco della Basilica di Santa Maria Maggiore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo fu edificato tra gli anni 1630 e il 1636 su volere del cardinale Camillo Melzi, allora arcivescovo di Capua, per ospitare il Palazzo della Mensa Arcivescovile. L'edificio fu poi ampliato ed abbellito dall'arcivescovo Giovanni Antonio Melzi tra il 1661 il 1687.

Nel 1734, nel corso della guerra di successione polacca, al sopraggiungere delle truppe spagnole, l'arcivescovo Mondillo Orsini si trasferì nel palazzo Melzi. Con la dominazione francese di Giuseppe Bonaparte del 1806, il palazzo fu adibito a sede del Tribunale che ospitò, fino al 1862, anche il Municipio. Nel 1898 furono ospitati anche l'Ufficio Postale e l'Ufficio del Registro. Nel 1987, il Tribunale si trasferì nel nuovo edificio e ritornarono per poco tempo gli uffici del Municipio.

Infine nel 1992 trovò sistemazione la facoltà universitaria di giurisprudenza della Seconda Università degli studi di Napoli, ancora oggi ivi sita grazie ad un'opera di restauro tra il 2002 ed il 2006. Sulla facciata esterna è stata mantenuta l'iscrizione “Palazzo di Giustizia”, in memoria della sua vecchia funzione; nell'attuale aula magna invece rimane la grande statua del re Vittorio Emanuele II.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]