Outlaws (videogioco 1997)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Outlaws
Outlaws (videogame logo).gif
Sviluppo LucasArts
Pubblicazione LucasArts
Data di pubblicazione 1997
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Western
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma Windows
Motore grafico Versione modificata del Jedi Engine
Supporto 2 CD-ROM
Periferiche di input Mouse, tastiera
Espansioni Outlaws: Handful of Missions

Outlaws ("fuorilegge" in inglese) è un videogioco del tipo sparatutto in prima persona sviluppato e pubblicato dalla LucasArts nel 1997.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il gioco, ambientato in un canonico far west, si sviluppa su un serie di livelli lineari in cui compaiono piccoli enigmi (un chiaro esempio è il penultimo livello, ambientato in un'antica città inca).

Outlaws è stata una delle ultime grandi produzioni a sfruttare un motore grafico non completamente tridimensionale (in questo caso una versione modificata del Jedi Engine, già visto in Dark Forces), pur ottenendo un ottimo successo di critica.[1]

Inoltre, ad aumentare la longevità del titolo, si aggiungono alla storyline principale le cosiddette "missioni storiche".

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia del gioco si apre con una scena in full-motion video in cui viene narrata la vicenda. Un ricco proprietario terriero decide di espandere su tutti i territori limitrofi il suo potere per poter costruire una linea ferroviaria. Egli invia i suoi scagnozzi a convincere i proprietari terrieri dei dintorni a lasciare le terre o a cederle a basso costo.

La scena passa allora al protagonista: egli è un ex sceriffo, "licenziato" perché ha ucciso troppi criminali. La scena si svolge all'interno di una piccola bottega di paese, in cui l'ex sceriffo compra, per il compleanno della moglie, una boccetta di profumo. La scena si sposta successivamente al ranch del protagonista, dove la moglie riceve la visita del "dottore" e del suo assistente, due emissari del bieco antagonista, che intimano alla moglie e alla figlia, prima con le buone per poi passare alle revolverate e all'incendio della casa, di abbandonare le loro terre. Però ciò non basta e il malvagio dottore, un anziano signore con la mania di citare frasi del Vangelo e dalla pistola facile, spara alla donna e rapisce la figlia.

Il protagonista rincasa e si accorge subito di ciò che è successo. La moglie, moribonda, fa appena in tempo a raccontare la terribile vicenda e spira tra le braccia del marito, il quale, dopo averla seppellita, decide di vendicarsi sul malvagio proprietario terriero e di eliminare i suoi seguaci e assistenti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Recensione su Gamespot.com 30/04/1997

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi