Otello Calbi

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Otello Calbi (San Mauro Forte, 1917Napoli, 1995) è stato un compositore e musicista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in un piccolo paese in provincia di Matera, viene introdotto alla musica dal padre, maestro di banda, allo studio della musica presso il Conservatorio di Napoli dove si forma sotto la eccelsa guida di Achille Longo, di Giuseppe Napoli e in particolare di Ennio Porrino, al quale si legherà profondamente, risentendone dell'influsso.

L'esordio di Calbi parte felicemente proprio dal teatro musicale; l'opera lirica Il Ritorno (tratto da Pascoli) che viene rappresentata in diversi teatri, tra cui il Teatro San Carlo di Napoli gli riserva il suo primo successo e una certa notorietà: difatti l'opera verrà successivamente registrata e messa in onda più volte dalla RAI. Il lavoro per il teatro prosegue con Psyche, il Caso si diverte, Notte mancata e Il balletto pantomimico; oltre che per il teatro Calbi scrive anche per la danza: fra i suoi lavori per il balletto figurano: La clessidra, rappresentato al Teatro San Carlo di Napoli, e Il Gaudente, su commissione dell'Accademia Musicale Napoletana.

Nutrito il suo catalogo di musica cameristica e solistica, Calbi fa particolarmente avvertire la sua presenza, nella seconda metà del Novecento, soprattutto per il suo costante impegno per la continua diffusione della musica: organizza manifestazioni concertistiche, concorsi musicali, convegni, fonda diverse istituzioni culturali e associazioni per promuovere la musica capillarmente nel territorio campano e lucano, sua regione di nascita.

È stato componente della commissione spettacolo del Ministero dello Spettacolo, consigliere del direttivo del Teatro San Carlo e docente presso il Conservatorio di Napoli. Le sue musiche e i suoi scritti sono stati editi principalmente da Bérben (Ancona), Curci (Milano), Simeoli (Napoli), Cembalo (Napoli).

Poetica[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua formazione si riferisce a un'estetica di stampo pucciniana, traendone a proprio uso soprattutto la spiegata liricità. Già a partire dalle Quattro Liriche scritte in seguito su testi di Saba, Montale, Langston-Hughes, T. Williams vi è una chiara aderenza ai canoni novecentisti e post-impressionisti. La sua scrittura si evolve quindi, negli anni cinquanta, attestandosi verso un deciso modernismo di gusto neoclassico, basandosi su tecniche scalari, talvolta decisamente cromatiche ma sempre di una scrittura lineare e, talvolta, liberamente tonale.

Alcune opere significative[modifica | modifica wikitesto]

Opere Liriche[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Ritorno, opera in un atto - libretto di Mario Vitali su un testo di G.Pascoli

Teatro in musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Psyche
  • il Caso si diverte
  • Notte mancata
  • Il balletto pantomimico

Musica per balletto[modifica | modifica wikitesto]

  • La clessidra
  • Il Gaudente
  • Tempo Galantuomo

Musica per orchestra[modifica | modifica wikitesto]

Musica per pianoforte[modifica | modifica wikitesto]

  • Quattro Divagazioni, (1958)

Musica da camera[modifica | modifica wikitesto]

Musica per chitarra[modifica | modifica wikitesto]

Saggi e pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Musicisti contemporanei, Ed. CEMBALO, Napoli
  • A-Z lessico della musica: teoria della musica in ordine alfabetico, ediz. Simeoli, Napoli

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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