Orgaz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Orgaz
comune
Orgaz – Bandiera
Orgaz – Veduta
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Bandera Castilla-La Mancha.svg Castiglia-La Mancia
Provincia Bandera Provincia de Toledo.svg Toledo
Territorio
Coordinate 39°38′48.12″N 3°52′37.92″W / 39.6467°N 3.8772°W39.6467; -3.8772 (Orgaz)Coordinate: 39°38′48.12″N 3°52′37.92″W / 39.6467°N 3.8772°W39.6467; -3.8772 (Orgaz)
Altitudine 744 m s.l.m.
Superficie 154,48 km²
Abitanti 2 669 (2001)
Densità 17,28 ab./km²
Comuni confinanti Ajofrín, Chueca, Manzaneque, Marjaliza, Mascaraque, Mazarambroz, Mora, Sonseca, Villaminaya, Los Yébenes
Altre informazioni
Cod. postale 45450
Prefisso (+34) 925
Fuso orario UTC+1
Targa TO
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Orgaz
Sito istituzionale

Orgaz è un comune spagnolo di 2.669 abitanti situato nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia. A 34 km da Toledo in un territorio solitario di Sierre spopolate fa parte dell comarca di Los Montes. Sull'origine del suo toponimo le opinioni sono diverse e non si è giunti a una conclusione certa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I ritrovamenti archeologici nella zona permettono di affermare che la prima presenza umana risale al Paleolitico e che le prime tribù residenti furono celtoiberiche. Il su antico nome sembra che fosse Cartala, ed era la capitale della popolazione iberica degli Olcadi. Fu conquistata da Annibale nel 221 a.C.[1] La successiva dominazione romana risalirebbe alla fine del III secolo a.C. e seguì le vicende della vicina Toledo. Fu occupata dai Visigoti che, avendo la capitale del regno a Toledo, la preferivano per periodi di riposo e di meditazione religiosa. Nel 711 con la battaglia di Guadalete vinta da Tarik sull'ultimo re visigoto Rodrigo Toledo, e quindi anche Orgaz, cadde sotto il potere musulmano. I Musulmani fortificano Orgaz costruendo le mura.

Con la riconquista cristiana di Toledo nel 1085 ad opera di Alfonso V di Castiglia anche Orgaz fu liberata dai Musulmani e vide accrescere la sua popolazione grazie all'arrivo da Toledo di mozarabi, Castigliani e soldati impegnati nella guerra contro gli Arabi. Orgaz però entrò sotto il potere di Toledo anche se Alfonso X aveva concesso la "Signoria" della città a Ruiz Gutierrez di Toledo. Nel 1520 l'imperatore e re di Spagna Carlo I (primo come re e quinto come imoeratore) concesse a don Alvaro de Guzman il titolo di conte di Orgaz. Nel 1332 morì don Gonzalo Ruiz da Toledo conte di Orgaz, che verrà reso immortale da El Greco col suo famoso dipinto del 1586 El Entierro del conde de Orgaz (il seppellimento del conte di Orgaz) in cui è rappresentata la leggenda secondo la quale al momento della sepoltura del conte apparvero Sant'Agostino e Santo Stefano a deporne il corpo nel sepolcro. Il dipinto è conservato a Toledo nella chiesa di Santo Tomé ed è considerato una delle maggiori opere di pittura al mondo. Nel 1738 giunse ad Orgaz il noto architetto Alberto Churriguera (167 - 1729) per costruire la nuova chiesa che fu ultimata nel 1763. Nel 1793 durante il regno di Carlo III si costruì il Puente de los cinco Ocios sulla strada fra Toledo e Cordoba. Nel 1904 fu costruita la Plaza de Toros. Non sono molti i monumenti da ricordare, fra questi: il Castillo del XIV secolo con torrione, il Puente de los Cinco Ochos sul ruscello Rionsares costruito con massi di granito squadrati restaurato nel 2001, l'Iglesia Parroquial de Santo Tomàs Apostol del XVIII secolo

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]