Orazio Antonio Licandro

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Orazio Antonio Licandro
Licandro.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV
Gruppo
parlamentare
Partito dei Comunisti Italiani
Coalizione L'Unione
Circoscrizione XXV (Sicilia 2)
Incarichi parlamentari
I Commissione
Commissione Antimafia

Dati generali
Partito politico PdCI
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Docente universitario

Orazio Antonio Licandro (Catania, 6 gennaio 1962) è un politico e professore ordinario di Diritto romano e di Epigrafia giuridica italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza, svolge la professione di professore ordinario di Diritto romano e di Epigrafia e Papirologia giuridica presso l'Università degli studi "Magna Græcia" di Catanzaro e dal 2010 insegna Epigrafia giuridica presso il Corso di Alta Formazione in Diritto Romano dell'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. È autore di monografie e di numerosi saggi sulle istituzioni giuridiche e politiche della Roma antica, pubblicati su riviste internazionali, atti di convegno, raccolte di studi. È direttore del Laboratorio di Epigrafia e Papirologia giuridica e condirettore di Minima Epigraphica et Papyrologica. È membro del comitato di direzione del Bullettino dell'Istituto di Diritto romano 'Vittoria Scialoja' e componente del Comitato scientifico di Studia et Documenta Historiae et Iuris.

Dal 1985 al 2000 ha militato nel Partito Comunista Italiano e quindi nel Partito Democratico della Sinistra e nei Democratici di Sinistra.

Dal 13 ottobre 2000 è iscritto al Partito dei Comunisti Italiani dove attualmente è membro della Direzione Nazionale. È stato responsabile nazionale dell'organizzazione e membro della segreteria nazionale del partito. Dal 2009 è stato componente del coordinamento nazionale della Federazione della Sinistra, composta da Pdci, Prc, Socialismo 2000 e Lavoro e solidarietà.

Dal 1997 al 2005 è stato consigliere comunale a Catania.

È stato eletto nella XV Legislatura con il Partito dei Comunisti Italiani alla Camera dei deputati. Nella XV legislatura è stato capogruppo Pdci della Commissione Affari costituzionali, alla Presidenza del Consiglio e Interni e della Commissione di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare.

Nel 2013 si candida alla Camera alle elezioni politiche, in quota al PdCI, con la lista Rivoluzione civile guidata da Antonio Ingroia.

Tra gli ispiratori della lista "Sinistra per Catania" a sostegno del candidato sindaco - poi eletto - Enzo Bianco, il 1º luglio 2013 viene nominato assessore comunale del capoluogo etneo, con deleghe ai Saperi e alla Bellezza Condivisa e alle Relazioni internazionali.

Tra gli ultimi suoi libri: L'Occidente senza imperatori. Vicende politiche e costituzionali nell'ultimo secolo dell'impero romano d'Occidente, 455-565 d.C., L'Erma di Bretschneider (Roma 2012), pp. viii + 184; e Edictum Theoderici. Un misterioso caso librario del Cinquecento, L'Erma di Bretschneider (Roma 2012), pp. 226.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Ab Urbe condita. Fonti per la storia del diritto romano dall'età regia a Giustiniano, con Nicola Palazzolo, Francesco Arcaria e Lucio Maggio, Catania, Torre, 1995. ISBN 88-7132-016-6; 1999. ISBN 88-7132-023-9; 2002. ISBN 88-7132-037-9.
  • Storia giuridica di Roma. Principato e dominato, con Francesco Arcaria, Perugia, Margiacchi-Galeno, 1998. ISBN 88-86494-27-0.
  • Le fonti di produzione del diritto romano. Epoca classica e postclassica, con Nicola Palazzolo, Francesco Arcaria, Lucio Maggio e Patrizia Sciuto, Catania, Torre, 1999. ISBN 88-7132-021-2.
  • In magistratu damnari. Ricerche sulla responsabilità dei magistrati romani durante l'esercizio delle funzioni, Torino, Giappichelli, 1999. ISBN 88-348-9221-6.
  • Tessera Paemeiobrigensis. Un nuovo editto di Augusto dalla Transduriana Provincia e l'imperium proconsulare del princeps. Rendiconto preliminare, con Felice Costabile, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2000.
  • Il diritto inciso. Lineamenti di epigrafia giuridica romana, Catania, Torre, 2002. ISBN 88-7132-036-0.
  • Domicilium habere. Persona e territorio nella disciplina del domicilio romano, Torino, Giappichelli, 2004. ISBN 88-348-4587-0.
  • Aegyptum imperio populi romani adieci. L'Egitto e la sua prefettura fra conservazione e innovazione nella politica augustea, Napoli, Satura, 2008. ISBN 978-88-7607-051-8.
  • Domicilium. Il principio dell'inviolabilità dalle XII tavole all'età tardoantica. Lezioni di esegesi, Torino, Giappichelli, 2009. ISBN 978-88-348-8795-0.
  • L'occidente senza imperatori. Vicende politiche e costituzionali nell'ultimo secolo dell'impero romano d'Occidente 455-565 d.C., Roma, L'Erma di Bretschneider, 2012. ISBN 978-88-8265-741-3.
  • EDICTVM THEODERICI. UN misterioso caso librario del Cinquecento, L'Erma di Bretschneider (Roma 2012), pp. 226. ISBN 978-88-913069-3-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN304090688 · SBN: IT\ICCU\RMGV\011020 · BNF: (FRcb144932236 (data)
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