Nino Bergese

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Nino Bergese (Saluzzo, 1º gennaio 1904Genova, 1º gennaio 1977) è stato un cuoco italiano.

Nacque da una famiglia nobile, a quindici anni entrò al servizio del conte Bonvicino come aiuto giardiniere, riuscendo peraltro ben presto a farsi trasferire in cucina, dove gli fu maestro Giovanni Bastone, futuro cuoco di casa Agnelli.

L'anno dopo, Bergese divenne aiuto cuoco del conte Costa Carrù della Trinità. Il lungo tirocinio terminò nel 1926, quando fu assunto come primo cuoco da una ricca famiglia di cotonieri, i Wild. Fu infine ingaggiato dai Conti Arborio Mella di Sant'Elia, cerimonieri di Casa Savoia, e divenne presto uno dei più reputati cuochi dell'alta aristocrazia.

Nel dopoguerra, scomparso quel mondo, aprì a Genova il ristorante «La Santa». Ritiratosi dai fornelli, vi fu richiamato da Gianluigi Morini per soprintendere alle cucine del ristorante «San Domenico» di Imola, che a Bergese deve molto della sua autorevolezza.

Nino Bergese era chiamato per la sua attività di chef: "il cuoco dei re, il re dei cuochi"

Bergese - cui è intitolato l'omonimo istituto alberghiero genovese- è stato autore di un piacevole libro di consigli e ricordi, Mangiare da re (pubblicato per la prima volta da Feltrinelli nel 1969).