La bambina della Sesta Luna

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La bambina della Sesta Luna è una serie di sette[1] libri per ragazzi della scrittrice veneziana Moony Witcher. I romanzi ruotano attorno a Nina De Nobili, una bambina di dieci anni che, con l'aiuto dei suoi amici e dell'alchimia, deve proteggere il pianeta Xorax, la Sesta Luna del terzo Sole della Galassia di Alchimidia, dal conte Karkon Ca' d'Oro.

I libri[modifica | modifica wikitesto]

  1. La bambina della Sesta Luna (31 gennaio 2002)
  2. Nina e il mistero dell'Ottava Nota (14 gennaio 2003)
  3. Nina e la maledizione del Serpente Piumato (22 settembre 2004)
  4. Nina e l'Occhio Segreto di Atlantide (2005)
  5. Nina e il Numero Aureo (24 ottobre 2012[2])
  6. Nina e il potere dell'Absinthium (14 maggio 2014[3])

I primi quattro libri sono stati raccolti due volte in un unico volume: la prima il 6 dicembre 2005 con il titolo Nina. La bambina della Sesta Luna - Tutta la storia; la seconda il 23 aprile 2014 con il titolo Nina. La ricerca degli Arcani – Tutta la storia, in concomitanza con la nuova edizione dei libri della serie, pubblicati con la copertina rinnovata.

Durante la pubblicazione della serie sono usciti altri libri di corredo.

  • Il club di Nina (2005)
  • L'alchimia di Nina (2006)
  • La bambina della Sesta Luna. Diario segreto (2006)
  • Parola di Nina! (2006)

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nina De Nobili
La protagonista, è una bambina di dieci (poi undici, infine dodici) anni, con occhi azzurri e lunghi capelli castani, il cui compleanno è il 26 ottobre. Sul palmo della mano destra ha una piccola voglia rossa a forma di stella a cinque punte, che diventa nera e s'ingrandisce quando si avvicina il pericolo. I suoi genitori, Vera Michajlovna e Giacomo De Nobili, lavorano al Ferk, il centro di ricerche di Mosca sulla vita extraterrestre, e le mancano molto. Per questo, dall'età di nove anni vive a Madrid con le prozie Andora e Carmen. In seguito alla morte del nonno materno Misha, un alchimista, riceve in eredità Villa Espasia, a Venezia, e il laboratorio alchemico dell'uomo, oltre alla missione di salvare Xorax, la Sesta Luna, dal conte Karkon Ca' d'Oro.
Francesco "Cesco"
Amico di Nina, è un bambino di dieci (poi undici, infine dodici) anni alto, slanciato e con gli occhiali; ha il naso a punta e i capelli castani a spazzola. È un genio dell'informatica ed è innamorato di Nina, che ricambia. I suoi genitori e quelli di Dodo lavorano alla Bottega della Bauta, un negozio di maschere.
Roxy
Amica di Nina, è una bambina di dieci (poi undici, infine dodici) anni con capelli biondi corti e ricci che veste in modo stravagante; è molto robusta e forzuta, ed è la più coraggiosa del gruppo. Litiga spesso con Fiore, ma le vuole molto bene.
Fiore
Amica di Nina, è una bambina di dieci (poi undici, infine dodici) anni magra, con occhi a mandorla e capelli corti neri. Ama la musica classica, la pittura e gli animali, ed è considerata intelligente, ma un po' snob; ha paura dei ragni. È spesso presa in giro da Roxy, ma tra le due c'è un rapporto di amicizia profonda.
Dodo
Amico di Nina, è un bambino di dieci (poi undici, infine dodici) anni molto timido e pauroso. Ha i capelli rossi e le lentiggini, e balbetta sempre. È molto legato al professor José.
Ljuba e Carlo Bernotti
Rispettivamente la tata russa e il giardiniere di Villa Espasia, restano a lavorarvi anche dopo la morte di Misha. Ljuba, soprannominata Meringa per le sue forme morbide e la sua dolcezza, cucina a Nina moltissimi manicaretti e sopporta a fatica che la bambina salti spesso i pasti per stare nel laboratorio alchemico. Carlo vive nella dépendance di Villa Espasia. Nel quarto libro, vengono arrestati e torturati da Karkon, ma alla fine vengono liberati.
Michajil "Misha" Mesinskj
Il nonno materno di Nina, è russo e ha sposato la principessa spagnola Maria Luisa Espasia De Righejra, alla quale è intitolata Villa Espasia e che è morta nel dare alla luce la figlia Vera. Vuole molto bene alla nipotina, che chiama affettuosamente "Ninotchka". Viene ucciso da Karkon, ma continua a vivere su Xorax come pura luce pulsante. Scrive spesso lettere alla nipote.
Andora e Carmen De Righejra
Sono le prozie di Nina, sorelle di Espasia, la nonna materna della bambina. Vivono a Madrid e non si sono mai sposate. Carmen è molto dolce e solare, Andora è più calma e severa. Quando Karkon apprende che Nina si trasferirà da loro, rapisce Andora e crea un androide identico a lei. La vera donna viene imprigionata nella torre di un castello diroccato a Toledo, ma viene infine liberata dalla nipote.
Vera Michajlovna e Giacomo De Nobili
Sono i genitori di Nina e lavorano al Ferk di Mosca, dove studiano la vita extraterrestre. Vera è la figlia di Misha ed Espasia.
Max 10-p1
È l'androide buono dell'Acqueo Profundis, il laboratorio segreto sottomarino di Nina. Parla mettendo la x al posto della s, e si nutre solo di marmellata di fragole; pur essendo un androide, prova dei sentimenti e s'innamora dell'androide Andora, venendo da lei ricambiato.
Adone e Platone
Sono, rispettivamente, l'alano nero e il gatto rosso di Nina. Platone è stato trovato da Nina a Madrid vicino al Museo del Prado due mesi prima dell'inizio della storia.
Eterea
La Grande Madre Alchimista di Xorax, protegge il mondo dalle forze del Male. Ha creato Xorax e l'Universo Magico, ed è lei che incarica Nina del compito di salvare la Sesta Luna. Parla telepaticamente. È rappresentata come pura luce con occhi e bocca.
Jolia
È una tartaruga gigante parlante, che ha vissuto sull'Isola di Pasqua prima di morire tremila anni addietro. È scorbutica e, invece di un Taldom Lux, usa un collare. Nel quinto libro, arriva sulla terra come fantasma insieme a Filo Morgante.
Filo Morgante
Un alchimista vissuto a Bologna, è alto, magro e vecchio, con barba e capelli lunghi e bianchi. È nato nel 1400. Indossa sempre un tabarro rosso. Nel quinto libro, arriva sulla Terra come fantasma insieme a Jolia.
Edoardo Del Gurone
È un cavaliere vissuto nel 1500 e la sua arma magica è la Spada Alchemica. Viene sempre affiancato dal suo fedele destriero Tiberioso. Arriva sulla Terra sotto forma di fantasma per aiutare Nina. Verrà poi ucciso dalle tarantole di Karkon.
Camostilla Cartuti Micondi
È una nobildonna nata nel 1710 e che ha seguito, come sua madre, la strada dell'Alchimia della Luce. È un'antenata di Nina. È bellissima e ha creato il Bicchio, il bicchiere magico contenente il libro da lei scritto, I misteri dei colori.
Conte Karkon Ca d'Oro
Un mago e alchimista malvagio che utilizza la Magia Oscura e l'Alchimia del Buio, ha ucciso il nonno di Nina per impossessarsi dello scettro Taldom Lux. Il suo obiettivo è conquistare Xorax e diventare il più potente dell'Universo. La sua arma è la temibile spada Pandemon Mortalis.
Marchese Loris Sibilo Loredan "LSL"
Diventato sindaco di Venezia in seguito all'abdicazione del precedente, proibisce ai veneziani di pensare che il Leone Alato voli e di parlare di magia, pena la reclusione in prigione. È un uomo sui cinquant'anni, dal carattere forte e deciso, e una delle persone più in vista di Venezia, ma in realtà è un mago oscuro al servizio di Karkon e può trasformarsi in un serpente, adorato dai Maya come Kukulkán. È l'inventore degli Alchitarocchi e si nutre di gatti muti, che alleva appositamente. Muore in seguito all'esplosione dell'Isola Clemente, avvenuta per colpa di una bambola di cera piena di gas.
Jacopo Borio Ca' d'Oro
Antenato di Karkon, è morto di peste nel 1577. Sposato con Marilina Correr, ha due figli, Mosio e Livio, e un fratello di nome Karfio. Muore definitivamente bruciato.
Livio Borio Ca' d'Oro
Antenato di Karkon, è morto di peste nel 1577. Ha 14 anni ed è il figlio di Jacopo e Marilina Correr. Ha capelli ricci e neri, e usa la Fascinazione per conquistare Nina e portarla dalla parte del Male. Viene poi risucchiato nella Porta del Kaos, ma appare in sogno a Nina.
Sicurio Fastorio
Antenato di Karkon, era un abate vissuto nel 1500 che uccise Edoardo Del Gurone per rubargli la sua spada. Proveniva da L'Aquila ed era un appassionato di scacchi. Lascia, dopo la sua morte, un pedone nero e cinque monete d'oro.
Ambero Colis Novi
Antenato di Karkon, era un marchese vissuto nel 1700 che voleva sposare Camostilla per impossessarsi dei suoi segreti alchemici. Può cambiare forma grazie a uno smeraldo magico.
Alvise, Barbessa, Irene, Gastilo e Sabina
Sono cinque dei bambini androidi che vivono all'orfanotrofio di Karkon. Molto malvagi, Alvise e Barbessa sono gemelli e sono i prediletti dal Conte. Vivono per undici anni grazie ai cuori di gatto trapiantati nei loro corpi. Irene, Gastilo e Sabina muoiono uccisi dal Cabitus Morbante, una polvere velenosa. Barbessa ha una cotta per Livio, ma viene da lui uccisa.
Androide Andora
È un androide creato da Karkon per sostituire la vera prozia di Nina ed è la creazione preferita del mago. È molto cattiva, veste di scuro, e detesta gli animali e Nina; il suo compito è ucciderla, ma viene sconfitta e disattivata. Poiché, però, la vita della vera Andora è legata a quella dell'androide, viene riattivata, ma, non sopportando la prigionia e il male commesso, dopo poco tempo si suicida. La bara in cui viene rinchiusa, lasciata sul fondo del canale della Giudecca, viene recuperata da Karkon e riattivata: non dimentica, però, cosa ha fatto a Nina e si schiera silenziosamente dalla sua parte, uccidendo José, passato dalla parte di Karkon, e Vladimir. Dopo la sconfitta di Karkon, vive nell'Acqueo Profundis con Max, del quale si è innamorata.
Tupac il Feroce
È uno degli altri tre androidi adulti creati da Karkon e vive in Perù. Ha occhi e capelli neri, pelle scura, ed è molto forte, ma a questo non corrisponde altrettanta intelligenza. È attrezzato con il Cocafon, un potente amplificatore di voce, e la Grande Slemma, un'ascia molto affilata. Cerca di uccidere Nina e i suoi amici in Messico, ma viene distrutto.
Vladimir l'Ingannatore
È uno degli altri tre androidi adulti creati da Karkon e vive in Russia. Ha occhi azzurri, capelli biondi, pelle chiarissima, e con la sua bellezza e le sue doti persuasive è in grado di truffare chiunque; il gancio della mano destra spruzza Sangue Mendace. Rapisce i genitori di Nina dopo essersi infiltrato al Ferk come centralinista; muore ucciso dall'androide Andora con lo zolfo, a lui fatale.
Loui Meci Kian il Cinico
È uno degli altri tre androidi adulti creati da Karkon e vive in Cina. Ha occhi a mandorla, capelli castani e un fisico asciutto; è spietato e intuitivo. È equipaggiato con il Subdoleo, un guanto che manda scariche immobilizzanti, e l'Eliconda, un'elica di bronzo che permette di volare. Ostacola Nina lungo la Muraglia Cinese.
Visciolo
È il fedele servo di Karkon ed è soprannominato "il Guercio" perché gli manca un occhio, sempre coperto da una benda. Indossa perennemente un mantello. Ha i capelli biondicci.
Voce della Persuasione
Creata da Karkon, le sue sembianze sono quelle di un monaco senza volto e senza ombra che infesta i sogni di Nina e cerca di convincerla a passare dalla parte del Male. Entra nel corpo della bambina quando questa viene aggredita da Karkon, che pronuncia suasio (in latino "consiglio infimo"). Vive in un castello irreale dalle tre torri. Viene sconfitta da Nina nel quarto libro.
José
È il professore spagnolo che insegna a Nina privatamente non solo le materie scolastiche comuni, ma anche l'alchimia, che ha appreso dal professor Misha, suo maestro. Due mesi dopo l'arrivo di Nina a Villa Espasia, si trasferisce anche lui a Venezia, dove vive nella dépendance con Carlo Bernotti. In seguito diventa allievo di Karkon, ma viene ucciso ad Atlantide dall'androide Andora, che lo strangola.

Oggetti magici[modifica | modifica wikitesto]

Systema Magicum Universi
È un libro parlante che risponde a qualunque domanda Nina gli faccia e conosce il futuro. Creato da Eterea, ha pagine liquide e parla in rima.
Taldom Lux
Lo scettro dei Maghi Buoni, è di Oro Filosofico e in cima ha la testa del Gughi (il gufo magico di Xorax con quattro ali e una zampa), i cui occhi sono di goasil, una pietra preziosa rosa della Sesta Luna. Dagli occhi spara raggi di luce, fiamme e scariche elettriche che possono essere mortali per i nemici, può rendere invisibili ed è indispensabile per volare su Xorax.
Pandemon Mortalis
È una spada magica costruita da Karkon. È viola, a forma di parallelepipedo, con tre K sull'impugnatura. Viene distrutta, ma Jacopo Borio ne costruisce una nuova, potenziando il modello precedente. Il nuovo Pandemon ha sulla punta un ago di diamante a forma di K e sette perle rosse sull'impugnatura.
Jambir
È un medaglione d'oro che, se appoggiato sul libro Strade Mundi, permette di viaggiare indietro nel tempo. Grazie all'aiuto dell'androide Andora, Karkon è riuscito a clonarlo e può quindi ostacolare Nina nel corso dei suoi viaggi nel passato. Profuma di incenso.
Alchitarocchi
Sono tarocchi alchemici viventi, creati da Loris Sibilo Loredan. Sono in tutto dodici carte, con sei figure benigne (femminili) e sei figure maligne (maschili). Le figure sono ispirate a quelle dei tarocchi viscontei.
Figure maligne
  • Trik Vesanus: simile alla carta del Matto, ha come corrispondenza astrale Plutone blu. È un uomo piccolo e magro, con lo sguardo strabico e la voce stridula, vestito di stracci. Può sparire all'improvviso. Rappresenta la stupidità e la follia, e incarna il Numeromago 1.
  • Got Malus: simile alla carta del Diavolo, ha come corrispondenza astrale Marte rosso. È per metà uomo e per metà caprone, con corna e zoccoli; puzza, sbava e sputa fuoco. Rappresenta la malvagità e il disordine, e incarna il Numeromago 3. È l'Alchitarocco più pericoloso.
  • Lec Turris: simile alla carta della Torre, ha come corrispondenza astrale il Pianeta Nero. È una torre spezzata; rappresenta la rovina di ogni cosa e la rottura dell'amicizia. Chi ci entra, perde la ragione. Incarna il Numeromago 5.
  • Vor Suspensum: simile alla carta dell'Impiccato, ha come corrispondenza astrale Urano viola. È un ragazzo impiccato con la corda al collo, che vola rasoterra a testa in giù. Può rendersi invisibile. Rappresenta la vita in bilico ed è portatore di sventura. Incarna il Numeromago 7.
  • Sah Mortis: simile alla carta della Morte, ha come corrispondenza astrale Saturno arancione. È uno scheletro gigantesco, avvolto da alcune bende bianche e gialle. Crea forti vortici d'aria fredda o rovente; rappresenta la perdita e la malattia. Incarna il Numeromago 8.
  • Nol Avarus: simile alla carta dell'Eremita, ha come corrispondenza astrale Nettuno giallo. È un vecchio gobbo dal viso mostruoso che regge una lanterna. Rappresenta l'avarizia e l'isolamento.
Figure benigne
  • Bea Sapientia: simile alla Papessa, ha come corrispondenza astrale la Luna argento. È una donna anziana vestita da monaca, con abiti dorati e un cappello a tubo tempestato di gemme colorate. È dotata di ottimo intuito e parla in modo tranquillo; può apparire e scomparire all'improvviso. Rappresenta l'intelligenza e la saggezza.
  • Ram Activia: simile all'Imperatrice, ha come corrispondenza astrale la Terra azzurra. È una bella giovane con un lungo abito blu, una corona d'argento e uno scettro di cristallo contenente l'Antimonio. Rappresenta il progresso e la ricchezza materiale.
  • Qui Amas: simile agli Amanti, ha come corrispondenza astrale Venere rosa. È una giovane e bella donna bionda vestita di rosa, che tiene in mano un giglio molto profumato. Rappresenta la bellezza, la purezza e la libertà.
  • Cil Vires: simile alla Forza, ha come corrispondenza astrale il Sole oro. È una grande tigre parlante e riesce a compiere enormi salti. Rappresenta la conquista, il dominio positivo, l'energia e l'azione.
  • Van Rota: simile alla Ruota della Fortuna, ha come corrispondenza astrale Giove verde. È una ruota, ai cui raggi sono legati dei sacchettini contenenti zolfo, e rappresenta la fortuna e la stabilità.
  • Sia Justitia: simile alla Giustizia, ha come corrispondenza astrale il Pianeta Bianco. È una donna anziana che indossa un abito di colore verde e regge una bilancia dorata. Rappresenta la stabilità, la logica e la calma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nina 6: le risposte di Moony alle vostre domande, 15 gennaio 2014. URL consultato il 5 marzo 2014.
  2. ^ Nina e il Numero Aureo il 24 ottobre nelle librerie!, 15 settembre 2012. URL consultato il 15 settembre 2013.
  3. ^ Nina e il Potere dell’Absinthium – La Bambina della Sesta Luna 6 – dal 14 maggio in libreria!, 12 aprile 2014. URL consultato il 19 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]