Nicola Tesini

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Nicola Tesini
Nicola Tesini.JPG
Nazionalità Italia Italia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
 

Nicola Tesini (Verona, 19 aprile 1962) è un ex pilota automobilistico e giornalista italiano, organizzatore di gare drifting e istruttore di guida.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Danilo Tesini - meccanico di Tazio Nuvolari, pilota e costruttore di vetture sport – inizia la carriera automobilistica nel 1982 nel challenge Avon di Formula Italia. Nel 1983 effettua alcuni test comparativi con l'ex pilota di Formula 1 Siegfried Stohr con il quale si alterna al volante di vetture di Formula 3.

Nel 1984 è secondo nel campionato italiano di Formula 2000[1] al volante dell'Alba-Alfa Romeo di Formula 3 con un record di quattro vittorie consecutive.

Nel 1985 e 1986 partecipa al campionato italiano di Formula 3 su una Dallara 385[2] e sempre nel 1986 debutta nelle ultime due prove del campionato europeo di Formula 3000, a Le Mans (Francia) e a Jarama (Spagna), pilotando una March Ford Cosworth del team Coloni.

L'anno seguente, nel 1987, entra a far parte della scuderia ufficiale Maserati Proteam come collaudatore e pilota nel campionato mondiale turismo WTCC alla guida della Maserati Biturbo. Affianca nelle gare endurance i compagni di team Armin Hahne e Bruno Giacomelli al Tourist Trophy[3] di Silverstone[4] (Inghilterra) e a due gare australiane, la 1000 km di Bathurst e la 500 km di Calder[5][6].

Nella stessa stagione partecipa alla 2 Ore di Vallelunga, sempre su Maserati, e testa nelle prove europee di Birmingham (Inghilterra) e Imola la Dallara 3087 di Formula 3000.

Abbandonata l'attività agonistica a fine del 1987 si laurea in Scienze Politiche all'università di Bologna diventando tester e giornalista per alcuni magazine automobilistici (Rombo, Elaborare, AM Automese, Autosprint, Auto). In tale veste, tra il 1993 e il 2007, prova una quarantina di vetture da competizione.

Sempre come giornalista gareggia alla corsa dei campioni di Formula 1 del 1999 a Magny Cours su vetture di F. France, a due competizioni su ghiaccio del Trofeo Andros (1995 e 2000 su Citroën), ad una prova del campionato italiano Superstars 2004 (2° assoluto a Imola su BMW M5) e alle edizioni 2004 e 2005 della 24 Ore del Nürburgring su Seat Leon TDi.

Nel 1999 ha vinto a Misano la 24 Ore per vetture di serie organizzata dalla rivista Auto guidando una BMW 320d della BMW Italia.

Dal 1991 ad oggi ha scritto oltre mille articoli su quotidiani e riviste specializzate.

Nel 2004 fonda la SoloCurveDiTraverso importando ufficialmente il drifting in Italia. Attraverso questa struttura raggiunge due primati internazionali: la regolamentazione della specialità sotto egida FIA e l'introduzione di un rivoluzionario sistema telemetrico di trasmissione dati (battezzato Spydrift) capace di leggere ogni singolo istante e ogni singola manovra del drifter e della sua auto.

Dal 2006 è l'organizzatore della serie nazionale SuperDrift Professional Challenge[7][8] e il coordinatore della prima scuola italiana di drifting Drift Fun Day[9] nata nel 2004, successivamente affiancata dalla SuperCarControl, la prima tutoring-school internazionale con personal-trainer Nicola Tesini, dedicata alla guida delle granturismo e delle supercar stradali. Dal 2005 ad oggi ha promosso 61 gare di drift e oltre cento corsi di guida.

Dal 2004 collabora inoltre come istruttore alla scuola di guida sicura e sportiva GuidarePilotare di Siegfried Sthor ed è uno dei principali esperti didatti a livello nazionale nell'insegnamento presso le aziende della guida difensiva connessa all'attività lavorativa in itinere. [10]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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