Nervia

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Nervia
Nervia a Pigna sfondo Castel Vittorio.png
Il torrente a Pigna
StatoItalia Italia
RegioniLiguria Liguria
Lunghezza28,3 km
Portata media2,64 m³/s[1]
Bacino idrografico185 km²[2]
Altitudine sorgente1 900 m s.l.m.
NasceMonte Pietravecchia
SfociaMar Ligure, presso Ventimiglia
43°47′03.31″N 7°37′47.08″E / 43.784252°N 7.629744°E43.784252; 7.629744Coordinate: 43°47′03.31″N 7°37′47.08″E / 43.784252°N 7.629744°E43.784252; 7.629744

Il Nervia è un torrente del ponente ligure, lungo 28,3 km.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il torrente nasce dalle pendici del Monte Pietravecchia; nella parte iniziale, nei pressi di Buggio, prende il nome di Valun de Tane (torrentino delle Tane). Nel tratto terminale fino alla foce segna il confine tra la zona più a levante del comune di Ventimiglia (chiamata essa stessa Nervia) e la borgata di Camporosso Mare.

In una delle valli laterali di destra del Nervia, la valle dell'Arme, alla quota di 1319 m s.l.m., è stato realizzato nel 1963 uno sbarramento che ha permesso la creazione di un invaso artificiale, il Lago di Tenarda (l'unico della Provincia di Imperia). Questo lago, che ha una capienza di 1.500.000 m³, concorre all'approvvigionamento idrico di Sanremo.

Il bacino idrografico del Nervia si estende complessivamente per 185 km².

Affluenti[modifica | modifica wikitesto]

In destra orografica:

  • rio dei Rugli,
  • rio Muratone,
  • rio Altomoro,
  • rio Marcora,
  • rio Papeira,
  • torrente Barbaira.

In sinistra orografica:

  • rio Ubago,
  • rio Gordale,
  • rio Bonda,
  • rio Toca,
  • torrente Merdanzo (nella cui valle si trova Apricale) che confluisce nel Nervia a Isolabona,
  • rio Peitavino o Vallone degli Orti in Dolceacqua.

Regime[modifica | modifica wikitesto]

Il Nervia, essendo un corso d'acqua a carattere torrentizio, ha una portata soggetta ad ampie variazioni stagionali. Negli ultimi chilometri, specie d'estate, il torrente si infiltra completamente nei depositi alluvionali, e pertanto il letto superficiale appare asciutto.

Portate medie mensili[modifica | modifica wikitesto]

Portata media mensile (in m³)
Stazione idrometrica : Isolabona (1929 - 1960)
Fonte : Portate (mc) NERVIA a Isolabona - Annali APAT, dati on-line su simn/dati/alov_portate (consultato nel giugno 2012)

La protezione dell'area[modifica | modifica wikitesto]

La zona del SIC
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Oasi del Nervia.

L'area intorno all'alveo del torrente e alla sua foce, per la sua importanza nella tutela della biodiversità, è interessata da due diversi progetti di tutela: quello più antico, in prossimità della foce, è l'Oasi faunistica del Nervia, istituita a partire dal 1982 e oggi in gestione al WWF. L'Oasi copre una superficie di 60.000 m².

Dal 2005 il Torrente Nervia è protetto anche lungo il suo percorso: è stato istituito il sito di interesse comunitario (SIC) di Tipo B della Regione Liguria con Decreto Ministeriale 25 marzo 2005, ai sensi della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat), per un'area di 44 ettari.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Portate (mc) NERVIA a Isolabona, dati APAT 1929-1960, on-line su simn/dati/alov_portate Archiviato il 4 marzo 2014 in Internet Archive. (consultato nel giugno 2012)
  2. ^ Piano di bacino stralcio sul bilancio idrico del torrente Arroscia - Quadro generale di riferimento, provincia di Imperia, pianidibacino.provincia.imperia.it Archiviato il 18 novembre 2015 in Internet Archive. (consultato nel novembre 2015)
  3. ^ Fonte: Ministero dell'Ambiente.[collegamento interrotto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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