Morenia ocellata

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Tartaruga ocellata birmana
Morenia ocellata.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Testudines
Famiglia Geoemydidae
Sottofamiglia Geoemydinae
Genere Morenia
Specie M. ocellata
Nomenclatura binomiale
Morenia ocellata
(Duméril & Bibron, 1835)
Sinonimi

Emys ocellata
Duméril & Bibron, 1835

La tartaruga ocellata birmana (Morenia ocellata Duméril & Bibron, 1835) è una specie di tartaruga della famiglia dei Geoemididi[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il carapace, che raggiunge i 240 mm di lunghezza, è dotato di colorazione variabile dall'olivastro, al marrone scuro al grigio scuro. Sugli scuti vertebrali e costali sono presenti ocellature gialle bordate di nero e con una macchia bruna centrale. Il piastrone è giallo. La testa è olivastra o marrone-grigio scura, con striature gialle. Il collo è marrone, le zampe sono olivastre o marroni. La nidificazione avviene tra settembre e aprile e vengono deposte 5-8 uova. L'alimentazione è erbivora[3].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Distribuita nella Birmania meridionale, vive in raccolte d'acqua sia temporanee che permanenti in pianure inondate che si prosciugano durante i mesi estivi[3].

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Minacciata dalla cattura in grandi numeri, presumibilmente come fonte alimentare, dai Birmani e dal prelievo di individui in natura che vengono portati nei templi di Yangon. È inserita in Appendice I CITES per limitarne la cattura a fini alimentari e terraristici[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Asian Turtle Trade Working Group 2016, Morenia ocellata, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017.
  2. ^ Morenia ocellata, su The Reptile Database. URL consultato l'8 novembre 2016.
  3. ^ a b c Morenia ocellata (PDF), su Conservation Biology of Freshwater Turtles and Tortoises. URL consultato l'8 novembre 2016.

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