Monte Alfeo

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Monte Alfeo
Monte Alfeo vista wide.jpg
Monte Alfeo (sulla destra) visto da Fontanarossa frazione di Gorreto (GE).
Stato Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Provincia Piacenza Piacenza
Altezza 1 651 m s.l.m.
Catena Appennino ligure
Coordinate 44°37′40.8″N 9°16′30″E / 44.628°N 9.275°E44.628; 9.275Coordinate: 44°37′40.8″N 9°16′30″E / 44.628°N 9.275°E44.628; 9.275
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Alfeo
Monte Alfeo

Il monte Alfeo (munte Arfé in ligure) è una montagna, alta 1.651 m. s.l.m. dell'Appennino Ligure situata ai confini tra la Provincia di Genova e quella di Piacenza

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'Alfeo è una delle montagne più belle e imponenti dell'Appennino ligure, interamente posta nel territorio del Comune di Ottone. Sorge sul lato sinistro della Val Trebbia, tra la val Boreca a nord e la val Dorbera a sud. Situato nel cuore delle quattro province fa parte del Gruppo del Monte Antola. Ha l'aspetto di una grande piramide isolata, con i fianchi ripidi, in gran parte coperti da boschi, costituiti da estesi castagneti, retaggio delle popolazioni che abitarono queste valli, e da faggete alle quote più alte.

Il versante settentrionale, molto ripido e interamente boscoso, ospita piccole frazioni del comune di Ottone: Belnome, Tartago, Pizzonero e Suzzi. Sul versante meridionale, invece, dove si trova la frazione di Bertone, appartenente al Comune di Ottone, la vegetazione copre i fianchi della montagna fino a 1500 metri di altezza, per poi lasciare il posto ad estesi prati contornanti la vetta, sulla quale si trova una statua della Madonna.

Accesso[modifica | modifica wikitesto]

Il monte Alfeo è raggiungibile:

  • da Gorreto, ultimo comune ligure della val Trebbia, con un itinerario della F.I.E. che, salendo con comoda mulattiera, perviene all'abitato di Bertone, oggi in gran parte recuperato. Da qui, si abbandona il segnavia F.I.E. (che prosegue per il monte Carmo), per seguire quello bianco e rosso del CAI che, attraversando una bellissima faggeta, esce su prati aperti e guadagna la vetta. Il tempo di salita è di circa 3 - 3,30 ore, per superare un dislivello di circa 1.100 metri.
  • Da Ottone con i sentieri segnati dal CAI di Piacenza, numeri 113 e 115, che salgono direttamente alla cima, transitando attraverso alcune frazioni, oppure numero 111, che transita dall'abitato di Bertone e si innesta su quello precedente. Il tempo di salita è di circa 3 ore, per un dislivello di circa 1.140 metri

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Federazione Italiana Escursionismo - Comitato regionale Ligure. Guida agli itinerari escursionistici della Provincia di Genova - edit. Studio Cartografico Italiano, Genova
  • CAI sezione di Piacenza "G.Pagani" - Guida escursionistica dell'Appennino Piacentino - ed. 2001
  • Mario Vianelli, Luigi Tabanelli: A piedi in Emilia Romagna - Iter ed. 1989

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]